FINTECH

Internet banking al top, finanza alla svolta “open X”

Dal World Retail Banking Report di Capgemini ed Efma emerge che oltre la metà dei consumatori preferisce applicazioni online per la gestione dei conti. Sistemi di “piattaforme aperte” e partnership le chiavi per una digital transformation in grado di rispondere alla competizione

Pubblicato il 22 Giu 2020

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Digital banking in volo sulla spinta del Covid-19, ma non solo. Oltre la metà dei consumatori preferisce gestire movimenti bancari online (prima del lockdown non arrivavano al 50%) e il 55% predilige l’utilizzo delle app di mobile banking.

Un trend che esercita una forte pressione sulle banche. Che vengono chiamate, secondo il World Retail Banking Report 2020 pubblicato da Capgemini ed Efma (QUI LO STUDIO COMPLETO), a rispondere alla crescente competizione esercitata da nuovi operatori in campo. Per questo le banche, spiega il report, devono “evolvere verso modelli basati su piattaforme per alimentare la crescita e l’innovazione, e l’adozione dell’Open X rappresenterà un pilastro del successo a lungo termine”.

Strategie per l’evoluzione digitale bancaria

Il report delinea tre opzioni principali: le banche possono acquistare e integrare una nuova piattaforma, costruirne una propria o condividere quelle pronte all’uso.

Tra le barriere alla trasformazione troviamo cybersecurity, sistemi legacy di core banking, gestione obsoleta dei dati, cultura intrinseca avversa al rischio, identificazione dei giusti partner e vincoli di budget.

Ma servono strategie mirate: il report mostra che la modernizzazione progressiva è il metodo di evoluzione preferito dai dirigenti delle banche (54%) e che le partnership rappresentano un acceleratore di successo. I problemi normativi e di conformità (72%) e la scarsa compatibilità informatica (72%), tuttavia, sono identificati come ostacoli a una collaborazione efficace.

I vantaggi delle piattaforme online

Le banche che abbracciano modelli su piattaforma possono espandere il loro raggio d’azione sul mercato, migliorare l’efficienza operativa, aumentare la redditività del business e offrire prodotti e servizi differenziati e personalizzati rispetto ai loro concorrenti tradizionali.

“I clienti si aspettano che il proprio provider di servizi finanziari offra loro una esperienza digitale altamente soddisfacente, visto che sono già soliti rivolgersi alle BigTech  per altri tipi di servizi. La nuova sfida per le banche tradizionali è quella di riuscire a soddisfare queste aspettative, poiché i nuovi player digitali partono avvantaggiati offrendo da subito una customer experience di rilievo – dice Monia Ferrari, Financial Services Director di Capgemini Business Unit Italy -.Le banche che investono per modernizzare la propria tecnologia core, convertendola in un’esperienza altamente digitale, riusciranno a soddisfare questa richiesta e allo stesso tempo a incrementare la redditività”.

“Il Covid-19 ha puntato i riflettori sull’esperienza digitale offerta dalle banche – dice  John Berry, Ceo di Efma -. La modernizzazione dei sistemi legacy deve essere una priorità per gli istituti che cercano di accelerare la crescita, dato che i clienti sono sempre più esigenti e le banche che trascurano questo aspetto rischiano di restare indietro”.

Trasformazione della tecnologia core

Avendo dato priorità ai profitti a breve termine rispetto alla sostenibilità sul lungo periodo, alcune banche hanno accumulato molti sistemi informatici ereditati dal passato. Questa situazione, spiega il report, “rende difficile l’integrazione di tecnologie emergenti, penalizzando l’esperienza del cliente e l’eccellenza operativa. Tuttavia, nonostante le sfide poste dai sistemi legacy e i vantaggi di un core moderno, le banche sono riluttanti nell’intraprendere azioni trasformative per via del livello di risorse necessarie e dei rischi associati a un’implementazione inefficiente”.

Partnership e Open X elementi chiave

Il report evidenzia come le banche possono superare le sfide e affrontare la trasformazione del core banking attraverso un’orchestrazione strategica, integrata e collaborativa. La ricerca  mostra che la modernizzazione progressiva è il metodo di evoluzione preferito dai dirigenti bancari (54%), in quanto consente loro di aggiornare le funzioni più critiche e di trasformare in modo incrementale i sistemi legacy.

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