STRATEGIE

Ericsson alza la posta sulla sostenibilità: inclusione digitale e 5G “green”

Pubblicato il rapporto annuale sulla responsabilità d’impresa: le tecnologie digitali hanno il potenziale di contribuire a risolvere le grandi sfide della salute, tutela dell’ambiente, connettività efficiente

Pubblicato il 18 Mar 2021

Ericsson sostenibilità

Business responsabile, sostenibilità ambientale e inclusione digitale: questi i pilastri della sostenibilità per Ericsson con cui l’azienda svedese delle attrezzature telecom intende creare valore per il business, i dipendenti e la società. L’impegno della società è illustrato nel suo nuovo report annuale sulla Sostenibilità e la responsabilità sociale d’impresa.

La pandemia, che ha contribuito in maniera rilevante ad accelerare il processo di digitalizzazione in tutto il mondo e, nell’ultimo anno, le tecnologie digitali hanno mostrato tutto il loro potenziale nel contribuire a risolvere sfide importanti per tutti, come il cambiamento climatico e l’inclusione digitale, sottolinea Ericsson nel report.

Le sfide del 2020: sicurezza delle persone, resilienza delle reti

Nel 2020, ci siamo focalizzati sulla salvaguardia della sicurezza dei nostri lavoratori e sul funzionamento delle reti dei nostri clienti in tutto il mondo”, afferma Heather Johnson, Head of Sustainability and Corporate Responsibility di Ericsson. Circa 85.000 dei nostri dipendenti hanno iniziato a lavorare in smart working e nonostante queste e altre sfide, causate dalla pandemia, siamo orgogliosi dei progressi compiuti verso il raggiungimento dei nostri ambiziosi obiettivi in termini di sostenibilità e del nostro lavoro per condurre gli affari in modo responsabile, colmare il divario digitale e fornire soluzioni concrete in ambito climatico“.

La sostenibilità e la responsabilità sociale d’impresa sono da tempo al centro della strategia e della cultura di Ericsson per guidare la trasformazione del business e creare valore per gli stakeholder. Il lavoro dell’azienda svedese in quest’area è definito “particolarmente importante per tre ragioni principali: guadagnare la fiducia dei dipendenti, dei clienti e di altri stakeholder chiave; sostenere la fornitura di prodotti e soluzioni innovative ed efficienti dal punto di vista energetico; migliorare le prestazioni e l’efficienza delle operazioni e della catena di valore di Ericsson”.

“La chiave del successo delle nostre prestazioni aziendali è legata al raggiungimento dei nostri ambiziosi obiettivi e programmi di sostenibilità”, ha dichiarato Ronnie Leten, Presidente del Board del Gruppo Ericsson. “Una forte attenzione al business responsabile e alla sostenibilità genera valore per Ericsson, per i nostri clienti e per la comunità”.

Il benessere delle persone, la difesa dell’ambiente

Nel 2020 Ericsson ha posto solide basi in termini di pratiche aziendali responsabili focalizzando la sua attenzione sulla riduzione dei rischi per la salute, la sicurezza e il benessere. Ha inoltre rafforzato il proprio impegno: l’azienda ha fissato un nuovo obiettivo, che prevede zero vittime e zero giornate lavorative perse per incidenti entro il 2025.

A livello interno, Ericsson ha fatto registrare una riduzione del 57% delle emissioni di carbonio, superando già nel 2020 gli obiettivi prefissati al 2022, proseguendo attivamente lungo il percorso per diventare carbon neutral entro il 2030; il numero degli incidenti gravi riguardanti i propri dipendenti e quelli dei fornitori è diminuito del 43% nel 2020, raggiungendo in anticipo e superando l’obiettivo della riduzione del 30% entro il 2022; il portafoglio di prodotti 5G è risultato 6.6 volte più efficiente a livello energetico rispetto a quello del 4G, a parità di dati trasferiti – e l’obiettivo è quello di diventare 10 volte più efficienti entro il 2022.

Nel 2020 Ericsson si è confermata un punto di riferimento nell’ambito dell’azione globale per il clima. L’azienda ha mostrato come un approccio mirato a livello di rete possa aiutare ad abbattere la curva del consumo energetico relativo alle reti mobili e come le soluzioni digitali possano ridurre le emissioni di carbonio del 15% entro il 2030, in settori come il trasporto e il manifatturiero.

Non solo, l’azienda ha ribadito il proprio impegno attraverso l’iniziativa “1,5°C Supply Chain Leaders” per aiutare i fornitori a dimezzare le proprie emissioni prima del 2030 e supportare la definizione di un target per i fornitori strategici e ad alte emissioni nel fissare i propri obiettivi climatici allineati a 1,5°C entro il 2025.

Con Unicef per la connettività nelle scuole

Nel corso del 2020 Ericsson ha siglato una partnership triennale con Unicef per aiutare a mappare la connettività scolastica in 35 paesi entro la fine del 2023: in questo modo ha posto le basi per poter collegare ogni scuola a Internet entro il 2030, passo concreto per colmare il digital gap.

La partnership rientra nella strategia dell’azienda che mira a consentire a ulteriori 500 milioni di persone nel mondo di usufruire di connessione mobile broadband entro il 2024: dal 2019 il numero delle persone connesse è già cresciuto di 188 milioni.

Il report sulla sostenibilità e la responsabilità social d’impresa di Ericsson, garantito esternamente da una terza parte indipendente, fa parte della relazione annuale dell’azienda e viene redatto in conformità con i GRI Sustainability reporting standards e con il quadro generale dei Principi guida su impresa e diritti umani delle Nazioni unite.

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