LA RICERCA

Industria 4.0, il mercato ha fame di analisti e progettisti software

I dati dell’Osservatorio statistico dei Consulenti del lavoro: dal 2012 al 2016 boom delle professioni informatiche, a discapito degli addetti alle catene di montaggio. De Luca: “Serve un piano nazionale di investimenti tecnologici per rendere le aziende più competitive”

Pubblicato il 14 Set 2017

software-170914151926

Due le parole d’ordine per combattere la “disoccupazione tecnologica”: formazione e specializzazione. A dimostrazione del fatto che la sfida del lavoro non sia tanto nella “difesa” dei posti di lavoro, ma nella “trasformazione” delle competenze. Se da una parte risultano in calo le professioni semi-qualificate come quelle degli addetti a macchine utensili automatiche e più in generale gli addetti a mansioni standardizzate, dall’altra emergono una serie di professioni “vincenti”, in grado di produrre variazioni positive in termini occupazionali. Tra il 2012 e il 2016, infatti, la digitalizzazione del lavoro in Italia ha generato una forte crescita delle professioni informatiche, con un saldo positivo di 68mila unità.

Sono alcuni dei risultati che emergono dallo studio sull’impatto della quarta rivoluzione industriale sulla domanda di professioni, realizzato dall’Osservatorio statistico dei Consulenti del Lavoro, che sarà pubblicato durante il Festival del Lavoro di Torino, manifestazione organizzata dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro e dalla Fondazione Studi in programma nel capoluogo piemontese del 28 al 30 settembre.

Dalle anticipazioni dell’indagine emerge che negli ultimi anni i profili più richiesti dal “lavoro 4.0” sono stati quelli di “analista e progettista di software” nonché i tecnici del made in Italy per valorizzare sui mercati esteri tutta la filiera produttiva dei prodotti di qualità, dal manifatturiero all’enogastronomia.

L’Osservatorio, utilizzando il sistema informativo realizzato dall’Inapp e dall’Istat integrato con i dati sulle assunzioni e cessazioni dei rapporti di lavoro (Cico) del Ministero del Lavoro, si sofferma anche sul livello di automazione del lavoro, la ripetitività di un’attività, i contenuti di innovazione, autonomia e creatività e il grado di competizione dell’ambiente lavorativo per individuare tutte le competenze indispensabili in un momento di grande trasformazione dei processi produttivi.

Entrando più nel dettaglio dei dati, aumentano di circa 23mila unità di lavoro gli analisti e progettisti di software, spesso esterni all’impresa o alle dipendenze dell’azienda fornitrice, seguiti dai tecnici programmatori (+14mila), esperti in applicazioni (+13,8mila), attrezzisti di macchine utensili impiegati nel settore manifatturiero (+9mila), progettisti e amministratori di sistemi (+6,7mila), ricercatori e tecnici laureati in scienze matematiche e dell’informazione, fisiche, chimiche e della terra (+6,5mila), operai addetti a macchine confezionatrici di prodotti industriali (+3mila) e all’ultimo posto i manutentori e riparatori di apparati elettronici industriali.

Focalizzando i dati a livello regionale, quasi la metà (10 mila su 23 mila) degli analisti e progettisti software sono richiesti in Lombardia, mentre nel Lazio si concentra la maggiore domanda di progettisti e amministratori di sistemi (2 mila cinquecento su circa 7 mila).

“Anche se il tessuto economico del nostro Paese è costituito principalmente da piccole e medie imprese che investono in ricerca e innovazione solo lo 0,70% del Pil – commenta Rosario De Luca, presidente della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro – è necessario mettere in atto un adeguato piano nazionale di investimenti tecnologici per rendere le nostre aziende più competitive in termini di produttività ed efficienza”.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati