STRATEGIE

La “nuova” Avaya punta su una piattaforma capace di evolvere grazie all’AI

Il top management del gruppo specializzato in soluzioni per il customer e il team engagement spiega la strategia di rilancio – dopo la ristrutturazione del debito – nell’era della Blockchain e dell’Internet of Things. Pronti 300 milioni di dollari da usare in R&D e in altre attività. Entro un mese la quotazione in borsa a New York

Pubblicato il 20 Dic 2017

cognitive-intelligenza-170525115339

Andrea Ragazzi, responsabile dei mercati dell’Europa del Sud e Ad della società italiana, all’inizio è un po’ riluttante a definirla la “nuova Avaya”. Ma basta poco per prendere confidenza con l’idea, e chiamarla solo in questa maniera. “Nei prossimi mesi il mondo del business potrà toccare con mano questa nuova Avaya”, promette il manager. Ragazzi allude al processo di ristrutturazione del debito a cui è stata sottoposto il gruppo nell’ultimo anno e all’approccio che il vendor ha sviluppato per portare nell’era dell’app economy e dell’Internet of Things le proprie soluzioni di customer engagement. Prima di tutto va specificato che Avaya, dopo dieci anni, torna a essere una società pubblica. “Tra meno di un mese ci quoteremo”, spiega Ragazzi, “forti di un debito dimezzato rispetto a quello registrato all’inizio della ristrutturazione e con 300 milioni di dollari di cassa, che investiremo in ricerca e sviluppo e in altre attività”.

Il core business di Avaya, che ha rinunciato alla divisione networking, sarà quello della Unified communication per le imprese, a cavallo tra customer e team engagement, ovvero tra strumenti a disposizione dei clienti finali a livello di contact center e piattaforme di comunicazione interna. Le parole d’ordine? Cloud e canale, attraverso il quale Avaya copre circa il 70% delle operazioni in Italia. Due temi incrociati, visto che anche l’approccio di partner, distributori e system integrator (circa 200 nella Penisola) al mercato deve cambiare radicalmente, seguendo le nuove logiche distributive del Cloud e puntando a progetti di ampio respiro che superino quindi la mera installazione e i servizi base di assistenza post vendita. “L’obiettivo è favorire la qualità rispetto alla qualità, e per questo opereremo anche una selezione per promuovere le partnership a maggior valore aggiunto”, precisa Ragazzi.

Il cloud è solo il primo pilastro della nuova offerta Avaya. Saranno sempre più integrate nel portafoglio le tecnologie di Intelligenza artificiale, cruciali per permettere alle soluzioni di evolvere, i connettori per accogliere i flussi di dati provenienti dai social network e persino la Blockchain, che nella visione del top management del gruppo si rivelerà essenziale nella gestione delle operazioni di customer engagement su vasta scala. A questo proposito Paolo Bergamini, Solutions Engineering Director Europe South del gruppo, cita il caso d’uso di Dubai, che grazie ad Avaya ha stilato un Happiness Index dei servizi cittadini sfruttando i feedback provenienti da una piattaforma costruita proprio sulla Blockchain. Un esperimento che rappresenta il primo passo per l’elaborazione di sistemi di customer (o citizen) engagement e di servizi personalizzati in real time, capaci cioè di rispondere a precise esigenze manifestate attraverso i social network e gli oggetti connessi.

Sul piano delle soluzioni, la strategia si traduce in una piattaforma (a cui si agganciano i vari strumenti del portfolio del vendor) che dal lato cliente funziona proprio come una applicazione, ovvero – in termini di interfaccia – in maniera trasparente a prescindere da dove la si installi: sullo smartphone, sul PC o sull’hardware Avaya (che ospita tutte le funzionalità della soluzione in un’unica postazione telefonica wireless). “Abbiamo dato vita a una piattaforma programmabile, sfaccettata, modulare, in grado di evolvere in funzione delle tecnologie emergenti e di migliorarsi seguendo i KPI evidenziati dagli analytics nel momento stesso in cui viene utilizzata”, racconta Bergamini. “Per i clienti, le funzionalità della piattaforma sono inoltre espandibili accedendo al marketplace Avaya, dove partner e sviluppatori possono pubblicare – seguendo la medesima logica dell’App Store e di Google Play – applicazioni e programmi ad hoc”.

Il mercato tricolore, nei piani di Ragazzi e di Massimo Palermo, Country Manager Avaya Italia, sarà fortemente interessato da questa nuova proposizione. Clienti di rilievo sono storicamente enti e istituzioni pubbliche (tra quelli citati: Equitalia Giustizia, l’ASL di Savona, l’Arma dei Carabinieri attraverso il servizio 112), ma non mancano nemmeno assicurazioni, utilities e, sempre più preponderanti nel prossimo futuro, le banche. Le cui filiali, secondo Ragazzi, si ridurranno drasticamente a favore di un rapporto diretto tra cliente e assistenti on line (chatbot inclusi). “In Italia abbiamo potuto sperimentare il valore e il sostegno dei nostri clienti storici soprattutto nei momenti di difficoltà degli ultimi anni”, ammette Palermo, direttamente responsabile per 138 persone occupate a cavallo di Milano, Roma e Ancona, dove ha sede un centro R&D per lo sviluppo di soluzioni video destinate all’offerta globale. Per portare nuova linfa in azienda, indispensabile per l’approccio smart richiesto dallo scenario competitivo, è stato attivato il programma Academy, grazie al quale è previsto l’inserimento in azienda (50 persone solo in Italia) di giovani e neolaureati. “È infatti dalle PMI e dalle startup che ci aspettiamo una nuova decisiva spinta”, conclude il manager. “Per come si sta configurando il mercato, il vantaggio competitivo generato da un servizio clienti efficace è riscontrabile soprattutto dalle organizzazioni più snelle e flessibili”.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!


Argomenti


Canali

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati