SPONSORED STORY

Cloud & DevOps Master, Talent Garden forma gli “architect” del futuro



Indirizzo copiato

Dal 24 giugno al 30 novembre la quarta edizione del percorso di formazione realizzato in collaborazione con Amazon Web Services e Oracle, che mette a disposizione 15 borse di studio. I partecipanti otterranno i voucher per accedere alla certificazione Cloud Pratictioner di Aws

Pubblicato il 18 giu 2024



digital360_digital_cloud_5f5937a2-8f1a-4cfa-81fc-74c9bcd

È in programma dal 24 giugno al 30 novembre la quarta edizione del master “Cloud & DevOps” organizzato da Talent Garden: un percorso di nove settimane, con una pausa estiva, pensato per fornire si partecipanti gli strumenti per diventare cloud architect certificati Aws acquisendo conoscenze, ad esempio, in ambito di cloud computing, automazione, gestione delle infrastrutture. Il valore aggiunto di questo percorso di formazione sono le partnership che Talent Garden ha attivato proprio con due dei principali player del mondo Cloud & DevOps: Amazon Web Services e Oracle.

Le partnership con Aws e Oracle

La prima consentirà ai partecipanti di ottenere un voucher gratuito per sostenere l’esame per la certificazione “Aws Certified Cloud Practitioner”, oltre che di poter contare su docenti a loro volta riconosciuti da Amazon per le loro competenze. Alla certificazione Aws si potrà aggiungere anche la “Google Cloud Certified Associate Cloud Engineer”, iscrivendosi all’esame e pagando il corrispettivo direttamente a Google.

Dal canto suo Oracle metterà a disposizione dei partecipanti una borsa di studio a copertura totale del costo del master, mentre agli altri 14 candidati idonei ma non vincitori saranno assegnati contributi a copertura parziale dei costi di iscrizione.

Il percorso formativo

La formula del Cloud&DevOps Master è quella del percorso formativo blended, composto da un mix di contenuti on-demand e learning live session online, con l’obiettivo di ridurre, con il supporto dei docenti e del learning manager, i tempi standard di formazione per ottenere le certificazioni sulle architetture cloud.

il Master prevede una parte più teorica di insegnamento frontale sia una parte dedicata all’applicazione pratica, con la presenza di sviluppatori e manager. In media le lezioni sono programmate dalle 18 alle 20 il martedì, mercoledì e giovedì, tra quelle frontali, i deep dive, le esercitazioni in aula con il docente in orario serale.

Ma durante tutto l’arco della settimana, dal lunedì al venerdì, sarà possibile cimentarsi, oltre che nello studio individuale, anche in laboratori ed esercitazioni sulla piattaforma in autonomia. Agli approfondimenti saranno inoltre dedicati i “late night” e gli eventi con la community di Talent Garden.

Gli obiettivi del percorso di formazione

Tra i principali obiettivi del percorso di formazione, c’è la conoscenza delle

architetture dei principali cloud provider pubblici, dalla progettazione di sistemi e infrastrutture e dalla gestione dei costi delle risorse utilizzate. Il master sarà utile anche per comprendere il concetto di DevOps e come si adatta al cambiamento delle esigenze aziendali. Ai partecipanti saranno inoltre forniti gli strumenti per utilizzare il sistema operativo Linux, scrivere script in Bash per automatizzare i task. A questo si aggiunge la comprensione dei concetti di base di networking e di container e l’utilizzo di Docker e Kubernetes per la creazione e la distribuzione dei container. Un focus sarà dedicato all’integrazione della sicurezza nel processo DevOps, oltre che alla preparazione, come dicevamo, per le certificazioni di base.

I cinque moduli del master

Cinque i moduli in cui è suddiviso il master: si parte dal “Fundamentals”, per imparare i concetti di base del DevOps e come vengono applicati nella gestione di un’infrastruttura tecnologica.

Il secondo modulo è dedicato al “DevOps playground Basics Tool”, per imparare – tra le altre cose – i fondamentali di Linux, dell’automatizzazione dei task grazie alla shell script, e i concetti di base di networking.

Il terzo modulo, “Cloud & AWS – training and practice”, sarà dedicato all’esplorazione del mondo del cloud computing e a come utilizzare le risorse cloud per creare infrastrutture scalabili e flessibili. Alla fine del modulo i partecipanti riceveranno un gettone gratuito per partecipare all’esame di certificazione Aws.

Il quarto modulo, “Cloud & Google – training and practice”, sarà dedicato ai concetti fondamentali del cloud computing e come progettare sulle piattaforme cloud attraverso Google Cloud Platform e Kubernetes Engine.

Il quinto modulo, “Oracle – overview”, sarà infine dedicato ai concetti chiave di Oracle Cloud Infrastructure (Oci) e ai suoi principali servizi.

Chi può partecipare

Il master si rivolge principalmente a professionisti in grado di comprendere la parte infrastrutturale dell’architettura cloud. Per accedere si dovrà superare un percorso di selezione basato su competenze tecniche e trasversali. I candidati ideali sono persone provenienti da un percorso universitario Stem o con un diploma informatico o competenze informatiche equivalenti, che conoscano almeno un linguaggio di programmazione.

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati