LA PARTNERSHIP

Competenze digitali, via alla collaborazione Italtel-Università di Palermo

Si punta a sviluppare percorsi di formazione per i giovani talenti e progetti innovativi e di valore strategico per il territorio. Benedetto Di Salvo: “Contaminazione tra aziende e mondo accademico necessaria per il tessuto economico e sociale della Sicilia e del Paese”

Aggiornato il 26 Mag 2023

Benedetto Di Salvo_Italtel

Percorsi di formazione per i giovani talenti e progetti innovativi e di valore strategico per il territorio al centro dell’intesa siglata tra l’Università degli Studi di Palermo e Italtel.

L’accordo punta a stimolare importanti occasioni di confronto e di approfondimento relativamente a tematiche di particolare rilievo nel settore delle Tecnologie dell’Informazione e promuovere lo sviluppo di programmi e progetti all’avanguardia in ambiti innovativi come le Smart Utilities, le Smart Cities e il Digital HealthCare.

Il ruolo di Italtel

Italtel potrà collaborare con l’Università degli Studi di Palermo, punto di riferimento per il territorio siciliano in materia di alta formazione, innovazione e trasferimento tecnologico, nella realizzazione congiunta di progetti volti a sviluppare soluzioni innovative, attività di formazione specialistica ed altre iniziative comuni, anche all’interno dei programmi di innovazione regionali, nazionali ed europei.

“L’innovazione digitale è ormai essenziale per le imprese, le pubbliche amministrazioni e le nuove generazioni per garantire uno sviluppo sostenibile e a vantaggio della collettività – sottolinea Benedetto Di Salvo, Amministratore Delegato di Italtel – La collaborazione con l’Università degli Studi di Palermo conferma la volontà di Italtel di investire sui giovani e sulla ricerca accademica e di sperimentare nuove progettualità per costruire un futuro innovativo: una contaminazione, quella tra azienda e mondo accademico, necessaria e di grande valore per il tessuto economico e sociale della Sicilia e del Paese”.

La strategia dell’Università di Palermo

“La collaborazione con Italtel si inserisce all’interno di una strategia articolata, con l’intento di stabilire legami di partnership forti con le principali aziende a livello internazionale. In tale contesto il prestigio di Italtel, il valore delle soluzioni che propone e che intende sviluppare, rappresentano un elemento di grande valore per il nostro Ateneo – evidenzia il Rettore, Massimo Midiri – Le università si caratterizzano per una triplice vocazione: formazione, ricerca e terza missione. L’accordo siglato oggi intercetta tutte e tre tali vocazioni, con particolare riferimento agli ambiti dell’innovazione tecnologica che incidono ed incideranno sempre di più in futuro un ruolo centrale nello sviluppo dei territori e nella loro competitività. In questo modo contribuiamo ad arricchire le opportunità e le prospettive che possiamo offrire ai tanti giovani brillanti che il nostro Ateneo ogni anno immette nel mondo del lavoro e a quelli, appena diplomati, che ci si augura di potere accogliere sempre più numerosi”.

Le attività

Le attività che nasceranno all’interno della partnership riguarderanno principalmente progetti da realizzare grazie alle azioni legate alle Missioni del Pnrr, alla nuova programmazione PO-Fesr 21-27 della Regione Siciliana, ai bandi Mimit per l’innovazione o ad altre opportunità che dovessero profilarsi nel corso della durata dell’accordo.

La partnership tra l’Università di Palermo e Italtel si inserisce tra le principali iniziative strategiche che da tempo la multinazionale ha intrapreso in Italia, in particolare nelle città dove è presente con proprie sedi.

“Il nostro Piano Industriale si basa, tra le molteplici linee di intervento, sull’aggiornamento e sul rafforzamento delle competenze e sullo sviluppo e l’inserimento di giovani talenti, in particolare in ambito di sviluppo software, cybersecurity, cloud e data analytics – sottolinea Michele Saracino, Chief HR & Organization Officer di Italtel –  Abbiamo implementato non solo percorsi di formazione interna ma anche progettato molteplici iniziative per attirare e inserire in azienda giovani risorse. Fare impresa in modo sostenibile per noi significa da sempre collaborare con gli stakeholders sui territori dove siamo presenti, in Italia ed all’estero, e anche la relazione strutturata con l’Università di Palermo rappresenta concretamente un’opportunità per lo sviluppo delle risorse umane sul territorio”.

Articolo originariamente pubblicato il 25 Mag 2023

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati