L'INIZIATIVA

Digital skills e istruzione, Luiss e LVenture lanciano una call ad hoc per le startup

Parte il programma “Shaping the Future of Higher Education”, dedicato all’innovazione dei modelli educativi e dei processi di apprendimento. I team selezionati potranno ottenere un grant equity free del valore di 5mila euro e avranno la possibilità di accedere alla fase finale dell’edizione estiva 2021 di Luiss EnLabs

Pubblicato il 02 Ott 2020

Foto - EdTech

Prende il via oggi “Shaping the Future of Higher Education”, la call per startup e team con progetti nel campo dell’Education Technology (EdTech) lanciata dall’Università Luiss e LVenture Group, holding di Venture Capital quotata in borsa e tra i principali acceleratori di startup a livello europeo.

Le modalità e le finalità della call

La call, attiva sino al 15 gennaio, è rivolta a startup nelle fasi iniziali, con un prodotto sviluppato e validato attraverso le prime interazioni di mercato e a team di minimo due persone con un progetto innovativo nel campo dell’Education Technology (EdTech). Le startup che verranno selezionate avranno la possibilità di accedere alla selezione finale dell’edizione estiva 2021 di Luiss EnLabs – il Programma di Accelerazione di LVenture Group, nato da una joint venture con l’Università Luiss – ottenendo, a seguito dell’accesso al Programma, servizi per un valore di 60 mila euro e un finanziamento convertibile in equity fino a 100 mila euro. Le startup potranno inoltre validare il proprio Mvp sulla popolazione studentesca e sul corpo docenti Luiss e accedere al network di corporate e investitori di Luiss e LVenture Group.

I team selezionati potranno ottenere un grant equity free del valore di 5 mila euro, sperimentare il proprio progetto sugli studenti e sui docenti Luiss e ottenere visibilità sui canali di comunicazione dell’Università per il contributo offerto allo sviluppo del modello educativo Luiss. Potranno inoltre perfezionare i progetti grazie a un appuntamento di valutazione e feedback con il team di selezione nonché accedere ad attività formative di supporto all’imprenditorialità da parte di Luiss e Luiss Business School.

Obiettivo della call è stimolare la nascita di soluzioni e piattaforme tecnologiche che possano abilitare nuovi processi, percorsi o modelli formativi con particolare focus sulle nuove metodologie per l’apprendimento: strumenti data-driven ed esperienze immersive per facilitare l’interazione e l’engagement degli studenti sia in aula che online.

L’emergenza della riformulazione delle competenze

Come sottolineato recentemente dal World Economic Forum, il cambiamento che sta investendo il mondo del lavoro comporterà infatti, entro il 2022, la sostituzione del 42% delle attuali competenze, coinvolgendo entro il 2030 più di un miliardo di persone. Si stima, parallelamente, che in soli due anni emergeranno 133 milioni di nuovi posti di lavoro, cifra che sale a più di un miliardo entro 10 anni. Una vera e propria “reskilling emergency”, che può essere affrontata solo con una nuova “higher education”, una proposta formativa eccellente che sappia coniugare nuove tecnologie e trasformazione digitale della società.

“La Luiss è riconosciuta a livello internazionale come centro di eccellenza sul tema dell’Open Innovation”, dichiara in una nota Andrea Prencipe, Rettore dell’Università Luiss Guido Carli. “E il nostro posizionamento si è ulteriormente rafforzato con il Professor Henry Chesbrough, il padre di questo nuovo paradigma. Stiamo ora creando le basi per costruire un ecosistema dell’innovazione che coinvolge istituti di ricerca, aziende, startup, autorità pubbliche, incubatori e acceleratori. Questa call che lanciamo insieme a LVenture sull’Education Technology consolida il nostro ruolo di Università attenta all’importanza della fertilizzazione tra gli attori principali del mondo dell’innovazione”,

Luigi Capello, Ceo di LVenture Group, aggiunge: “Questo programma di Open Innovation che oggi lanciamo assieme alla Luiss sposa appieno la mission di LVenture Group che è quella di abilitare i migliori talenti nel campo del digitale non solo con risorse finanziarie, ma anche con il know-how necessario per diventare i game changer del futuro. Le nuove tecnologie sono sempre più centrali nel campo dell’istruzione e dell’apprendimento, in un mondo in piena accelerazione verso la trasformazione digitale. Le sinergie con l’Università Luiss nel campo dell’higher education, che ci vedono anche partner di 42 Roma Luiss, la scuola internazionale di coding presente nel nostro Hub, siamo convinti possano formare talenti e lanciare nuove startup e progetti imprenditoriali proiettati verso grandi risultati”.

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