Dalle fake news all’hate speech, dalla web reputation al revenge porn. Punta a sostenere gli insegnanti alle prese con l’insegnamento di un web “corretto” #AncheIoInsegno, prima piattaforma didattica per la cittadinanza digitale promossa dal ministero dell’Istruzione e da Parole O_stili, associazione no profit che lancia un appello al nuovo governo: “Introdurre un’ora di cittadinanza digitale a settimana in tutte le scuole”, dice la presidente Rosy Russo.
In particolare la piattaforma si rivolge ai 170mila docenti italiani che già fanno parte della community di Parole O_Stili che mette a disposizione i progetti didattici realizzati per gli oltre 800mila studenti che già hanno lavorato sui principi del Manifesto della comunicazione non ostile e su tematiche come la cittadinanza digitale e l’uso consapevole del web.
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Come funziona la piattaforma
Il debutto della piattaforma è previsto per il 17 febbraio in occasione del quarto anno di vita dell’associazione, quando si terrà una vera “festa diffusa” che parte alle 11 con “MiAssumo” il progetto dedicato alle professioni del futuro e realizzato in partnership con Asstel – Assotelecomunicazioni. Il via è affidato su Facebook agli interventi di Rosy Russo e Pietro Guindani, Presidente di Asstel.
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La piattaforma – liberamente accessibile a tutti previa iscrizione – sarà una sorta di database, organizzata con filtri di ricerca e in continuo aggiornamento, pronta a soddisfare le necessità didattiche di tutti gli educatori, insegnanti e genitori che vogliono affrontare in classe o a casa temi come bullismo e cyberbullismo, rischi e opportunità della Rete, diritti e doveri online, fake news, hate speech, web reputation, revenge porn, body shaming, privacy online.
“Siamo sempre più convinti – dice Russo – che l’educazione sia l’unica risposta per affrontare le sfide poste dal web ed è per questo motivo che lancio l’appello per l’introduzione di un’ora di cittadinanza digitale a settimana nelle scuole, rafforzando la consapevolezza che virtuale è reale. L’istruzione deve essere una priorità del nostro Paese, motivo per cui ho accolto con grande piacere il richiamo del Presidente del Consiglio incaricato, Mario Draghi, sulle urgenze che il nuovo governo dovrà affrontare”.
La “festa diffusa”
In occasione del compleanno sarà lanciata un’indagine demoscopica che coinvolgerà insegnanti di ogni ordine e grado e gli studenti della secondaria di secondo grado, con l’obiettivo di restituire una fotografia della situazione emotiva e sociale del mondo scuola (le difficoltà, le aspettative e il rapporto avuto con gli strumenti digitali e con i social) dopo un anno di didattica a distanza. L’indagine sarà condotta da Ipsos per Parole O_Stili e con il sostegno dell’Istituto Toniolo (ente fondatore dell’Università Cattolica).
Ma ci saranno anche tre volti noti ai più giovani (la youtuber Sofia Viscardi e i cantanti Coma_Cose, prossimi partecipanti a Sanremo 2021), l’appuntamento alle ore 15 per “La ricetta per stare in Rete – 10 big del food in un dialogo non ostile” moderato da Nicoletta Polliotto e con la presenza tra gli altri di Francesco Farinetti, quello alle 17 con Giovanni Grandi, professore all’Università di Trieste e autore del libro “Virtuale è reale”, dedicato ai dieci principi del Manifesto della comunicazione non ostile, alle 19 su Instagram con una diretta per parlare di ostilità anche nelle immagini, alle 19,30 conversazione sui temi dei linguaggio ostili su Clubhouse con Andrea Delogu e Frankie hi-nrg. Per finire, alle 21 “Carosello is Back” il format social con Paolo Iabichino e Giovanni Boccia Artieri. Nel corso della giornata saranno, inoltre, presentate le attività e i progetti che, grazie al contributo di aziende, PA e associazioni partner, Parole O_Stili metterà a disposizione della community durante tutto il corso dell’anno.