IL PIANO DI INVESTIMENTI

Dedagroup scommette sulle soft skill e assume altri 400 addetti

I nuovi ingressi rafforzeranno i team a supporto della realizzazione dei progetti legati al Pnrr. E nell’ambito del progetto smart working, previste attività di e-learning con focus su tre competenze chiave: capacità di organizzarsi, leadership diffusa e comunicazione efficace

Pubblicato il 04 Apr 2022

VALENTINA GILLI, HR Director di Dedagroup

Sono 400 le nuove assunzioni previste per il 2022 da Dedagroup, che già può contare su una forza lavoro di circa 2.000 addetti dislocati nelle sedi in Italia, Regno Unito, Stati Uniti e Messico. I profili ricercati sono differenti – dal Business analyst al Software e all’Application developer, dall’Enterprise solution consultant al Project manager, fino al Cybersecurity specialist – e andranno a rafforzare i team delle principali aziende del gruppo anche a supporto dei progetti di transizione digitale legati al Piano nazionale di ripresa e resilienza: Dedagroup business solutions, che risponde alle esigenze di innovazione di istituzioni finanziarie e imprese grazie alla conoscenza approfondita dei processi e delle normative dei mercati Finance e Large corporate; Dedagroup public services, impegnata nella creazione delle infrastrutture pubbliche digitali del Paese; Dedagroup stealth, che accompagna nella crescita i più grandi brand del Fashion & Luxury aiutandoli a gestire i processi di produzione, distribuzione e vendita di capi e accessori nel mondo e Deda cloud, il managed cloud & security services provider del gruppo.

“Entrare a fare parte di Dedagroup significa avere l’opportunità di crescere professionalmente all’interno di uno dei principali gruppi tecnologici italiani, che opera in un segmento, quello del digitale, centrale per il rilancio del Paese e che riconosce nelle proprie persone un pilastro fondamentale della propria strategia di sviluppo” sottolinea Valentina Gilli, Human resources director di Dedagroup. “Ciò che Dedagroup porta ad aziende e territori è il riflesso di una cultura votata all’innovazione che permea ogni ambito di attività del gruppo, compreso quello dell’organizzazione del lavoro, come dimostra il nostro programma di lavoro agile. Un progetto evoluto e strutturato, perché offre davvero la possibilità di lavorare in modo smart e con modalità all’avanguardia, studiato con il preciso obiettivo di sostenere e facilitare l’equilibrio tra vita personale e professionale e che fa della formazione continua il suo fiore all’occhiello”.

Una nuova concezione del lavoro in azienda

Il gruppo ha garantito alle proprie persone la possibilità di accedere al telelavoro fin dall’inizio della pandemia. Con l’avvio del progetto di lavoro agile, già lo scorso anno, Dedagroup ha voluto ripensare in maniera permanente il modo di vivere il lavoro in azienda, dando accesso agli strumenti più evoluti, definendo e condividendo modalità (offrendo, per esempio, la possibilità di scegliere in modo flessibile quanti giorni poter lavorare da remoto) e creando spazi e postazioni “collaborative” per le attività svolte in presenza, prenotabili attraverso un’applicazione dedicata. Una scelta fondata sull’ascolto delle proprie persone, attraverso la somministrazione di survey, che ha permesso di sviluppare e fare evolvere il progetto anche sulla base del sentire comune ma che ha anche dimostrato la volontà di proseguire, consolidare e migliorare ulteriormente questo nuovo approccio alla vita lavorativa che ad oggi è stato scelto da oltre il 90% dei collaboratori del gruppo.

Un modello di successo e apprezzato, dunque, attraverso il quale Dedagroup persegue non solo il benessere delle proprie persone ma anche l’impegno nella sostenibilità ambientale. Grazie a una significativa riduzione degli spostamenti tra casa e lavoro, le emissioni – secondo i dati raccolti attraverso una survey – sono state ridotte dell’80%, producendo un risparmio di 1.631 tonnellate di CO2 immesse in atmosfera, pari ad un bosco di 54.000 alberi piantati. Oggi il modello di lavoro agile entra in una fase di ulteriore evoluzione, attraverso un percorso di formazione che vuole accompagnare un cambiamento culturale all’interno del gruppo. Con questo obiettivo, Dedagroup ha lavorato insieme al partner Variazioni, azienda attiva nello sviluppo di percorsi di accompagnamento al change management e all’adozione dello smart working. “

E-learning su tre soft skill cruciali

La concezione dell’attività lavorativa in Dedagroup si fonda sulla convinzione che il lavoro è identità, ma anche relazione. La creazione e gestione dei rapporti con colleghi, clienti e, più in generale, stakeholder è quindi essenziale nella costruzione delle professionalità” continua Valentina Gilli. “Questa nuova fase, che muove un ulteriore passo nella costruzione di una Dedagroup sempre più fondata su fiducia, flessibilità e senso di responsabilità, deve essere quindi necessariamente legata alla capacità delle nostre persone di coltivare e condurre in modo sano le relazioni professionali, anche a distanza e vivere in modo diverso gli spazi lavorativi. Un aspetto fondamentale, che va oltre la semplice gestione dell’operatività, e che implica la capacità di valorizzare il lavoro da remoto attraverso l’utilizzo di nuove soft skill”.

Un vero e proprio allenamento, erogato in modalità e-learning, che intende consolidare e migliorare l’approccio adottato, affinando tre soft skills fondamentali per svolgere anche da remoto un lavoro efficiente, sano e sostenibile: la capacità di organizzarsi e auto-organizzarsi, la leadership diffusa e la comunicazione efficace e trasparente. Dai primi moduli, dedicati agli elementi base per la gestione del lavoro agile, a quelli centrali, focalizzati sulla responsabilità e sulla fiducia, fino a quelli finali, incentrati sulla comunicazione tra colleghi, scritta e verbale, è stato costruito un percorso che vuole fornire strumenti per adattarsi e sfruttare al meglio le diverse esigenze e situazioni che il lavoro a distanza e quello in presenza portano con sé. 

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