LAVORO

Ecco 5 delle professioni più richieste nel 2016

Ingegneri del settore energia, esperti di finanza e contabilità, analisti e sviluppatori software, e poi ancora infermieri e chef. Sono le figure per le quali è prevista la maggior richiesta di manodopera

Pubblicato il 29 Feb 2016

lavoro-jobs-act-151104153323

Ingegneri del settore energia, esperti di finanza e contabilità, analisti e sviluppatori software, e poi ancora infermieri e chef; sono queste le cinque figure professionali per le quali è prevista la maggior richiesta di manodopera da qui fino alla fine del 2016.

Conosciamole un po’ più nel dettaglio partendo dalla prima, quella dell’ingegnere energetico, figura professionale per la quale ci si prepara con uno specifico percorso universitario ad indirizzo ingegneristico di tre o cinque anni, un percorso che normalmente nasce all’interno del più generale corso di laurea in ingegneria meccanica per poi muoversi verso le tematiche dell’energia. Basta dunque la laurea per diventare un ingegnere energetico? In generale sì. Tuttavia pur essendo questa figura professionale molto richiesta, consigliamo di specializzarsi ulteriormente magari con un titolo di studi post universitario. Oggi esistono diverse opportunità, anche per coloro che magari stanno già svolgendo una stage e non possono frequentare: scegliendo università come la Niccolò Cusano si possono conseguire dei master universitari a Roma anche seguendo i corsi online da un’altra città, grazie all’innovativa modalità dell’e-learing, che consente di frequentare i corsi a distanza e di doversi presentare nella sede romana solo in occasione degli esami.

Per quanto riguarda invece il campo della finanza e della contabilità il percorso di studi tipico è quello che passa attraverso le facoltà di economia, con i corsi di laurea in economia e commercio o in economia aziendale e finanza. Anche in questo caso il percorso di studi può essere definito discrezionalmente da tre o da cinque anni, così come, anche per le professioni legate alla finanza ed alla contabilità, un master post laurea può sensibilmente contribuire a trovare un lavoro più velocemente e meglio remunerato, specie se tale master è stato seguito all’estero.

Per quanto concerne le professioni legate alla progettazione e produzione del software è possibile seguire diversi percorsi di studio. C’è chi si limita ad alcuni corsi di formazione, spesso organizzati a livello regionale, per i quali è sufficiente il possesso di un diploma di scuola secondaria superiore; in alternativa ci sono dei percorsi universitari “tipici” per la formazione di tali figure professionali, che sono quelli ingegneristici (ad indirizzo informatico ed elettronico) nonché il corso di laurea triennale o quinquennale in informatica o in matematica.

Arriviamo quindi ad un’altra figura lavorativa, quella dell’infermiere professionale, per la quale in Italia ormai da anni si assiste ad una richiesta da parte di ospedali, cliniche e privati che supera, quasi raddoppiandola, l’offerta disponibile sul mercato del lavoro; è una professione a cui ci si prepara unicamente seguendo il corso di laurea quinquennale (a numero chiuso) in scienze infermieristiche.

Veniamo infine all’ultima delle cinque professioni più richieste per questo 2016, quella dello chef (ed in generale di tutte quelle legate al mondo della ristorazione come camerieri, baristi e manager di sala). In linea teorica a tale professione ci si prepara attraverso gli studi di scuola secondaria superiore presso gli “Istituti Alberghieri”. Nella pratica però, quello che si è visto è che, più che il semplice “pezzo di carta” del diploma, a far la differenza sono l’esperienza sul campo, la passione e l’attenzione rispetto a quelle che sono le novità di un settore, quello del cibo, che da qualche anno a questa parte è sempre più sotto i riflettori e per questo è più attento al “miglioramento” ed al “rinnovamento” delle tecniche e dei prodotti proposti. Ecco dei consigli base per gli appassionati che vorrebbero iniziare una carriera nel settore.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati