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Smart working e home office, perché SD-Wan è la scelta migliore

L’emergenza Covid-19 ha trasformato il lavoro e molti cambiamenti sono destinati a rimanere anche quando la pandemia sarà passata. Così sarà sempre più importante poter contare su infrastrutture performanti che consentano le migliori esperienze di collaboration anche da casa, come nel caso delle soluzioni Vodafone Business

Pubblicato il 03 Mar 2021

competenze, skill, smart working

Lo smart working sarà con ogni probabilità destinato a rimanere una modalità di lavoro diffusa anche dopo la fine dell’emergenza Covid-19, perché sta si sta dimostrando un modello valido in diverse circostanze, in grado di conciliare un miglioramento della produttività dei dipendenti con una più semplice gestione dei tempi di vita e lavoro. Questo lavorare da remoto, spesso in un “home office”, riguarda nel nostro Paese secondo alcune stime ormai più di otto milioni di persone e comporta tutta una serie di nuove esigenze in termini di dispositivi e infrastrutture, che – oltre a quanto succede ad esempio nel campo del manufacturing o del retail – rendano più agevole la collaboration in tutte le sue declinazioni e riescano a ridurre al minimo le distanze fisiche dai colleghi e dagli altri punti dell’organizzazione.

Le nuove esigenze di collaboration richiedono infrastrutture smart

Questa necessità procede di pari passo con la diffusione sempre più pervasiva dei servizi cloud, e con la necessità di connessione che diventa sempre più pressante, ovunque ci si trovi e in qualunque momento se ne presenti la necessità, mantenendo al tempo stesso il massimo della sicurezza e dell’affidabilità delle reti in un contesto in cui la domanda è cresciuta del 30% sulla rete mobile, del 50% su rete fissa e del 500% se si considerano soltanto gli strumenti di collaboration.

Come rafforzare i “punti deboli” della rete Wan tradizionale

Fare in modo che le infrastrutture di rete Wide Area Network tradizionali possano rispondere a questi nuovi requisiti nel momento in cui è in atto un vero e proprio boom dello smart working, e mentre si moltiplicano le necessità di interazioni tra dipendenti che si trovano ognuno in un luogo diverso e fuori dal perimetro fisico dell’azienda, è particolarmente complicato dal punto di vista tecnologico, oltre che estremamente costoso se si mantengono come punto di riferimento le reti “tradizionali”. Se i requisiti da rispettare per una collaboration ottimale sono essenzialmente quelli di una rete che sia performante, dinamica e a costi ridotti, l’Sd-Wan tradizionale evidenzia una serie di limiti che soltanto grazie alle tecnologie emergenti possono essere superati.

A partire ad esempio dal fatto che una rete tradizionale ha un basso livello di controllo sulle prestazioni delle singole applicazioni che la utilizzano, che possono essere impattate dalle conseguenze dell’aumento di traffico e da una crescente necessità di ampiezza di banda fino a compromettere la continuità di servizio delle applicazioni business critical.

Il secondo tallone d’Achille della rete Wan tradizionale è poi la mancanza di visibilità sull’intera rete, e quindi l’impossibilità di identificare e mitigare in modo proattivo problemi che potrebbero essere causa di interruzioni di servizio, o di garantire scalabilità nel momento in cui se ne presentasse l’esigenza. Infine, una rete Wan tradizionale necessita di interventi particolarmente complessi nel momento in cui sia necessario apportare dei cambiamenti alla sua architettura, interventi fisici in ognuno dei punti periferici del network interessati. Spesso le organizzazioni non hanno a disposizione risorse tecniche, tempo e competenze per questo genere di interventi.

I vantaggi di Vodafone Sd-Wan nel nuovo scenario dell’home office

Per dare una risposta alle nuove esigenze del mondo del lavoro sfruttando al meglio le tecnologie più avanzate disponibili sul mercato, Vodafone mette in campo Vodafone Sd Wan, la soluzione di Vodafone Business che consente di utilizzare al meglio le potenzialità del software defined network. Una serie di strumenti e un team di assistenza dedicato che può supportare gli utenti nella gestione ottimale della rete. Il punto di partenza è la necessità di connettere grazie a un’infrastruttura smart le diverse sedi di una stessa azienda, garantendo performance di rete ottimizzate a seconda delle esigenze in totale semplicità. In sostanza, il valore aggiunto dell’Sd-Wan rispetto alla rete Wan tradizionale sta nell’ “intelligenza” e nella flessibilità di cui si riesce a dotare la rete aziendale, per poterla adattare al meglio e in tempo reale, anche con processi automatizzati, alle esigenze di un business in continuo cambiamento.

Andando un po’ più nello specifico, uno dei più importanti vantaggi della Vodafone Sd-Wan è la semplificazione dell’implementazione del network, che può essere configurato attraverso una sola dashboard, con impostazioni di policy predefinite da scegliere utilizzando template semplificati. La rete Sd-Wan offre inoltre la possibilità di creare rapidamente nuovi siti grazie a gateway ospitati nel cloud Vodafone, con una quantità ridotta di hardware e software rispetto a quanto accade con le reti Wan tradizionali. Grazie a queste innovazioni, è possibile così migliorare i tempi di risposta per adeguare l’architettura di rete alle esigenze di business, con la possibilità di identificare velocemente eventuali problemi e risparmiare tempo ed effort con strumenti di configurazione remota.

Una gestione “user friendly” manuale o automatizzata

L’obiettivo principale della rete Sd Wan è quello di configurare la rete in modo intelligente, per fare sì che sia più performante dove ce n’è più bisogno volta per volta, e quindi anche dove i dipendenti nei loro “home office” sono impegnati in attività che richiedono prestazioni più efficaci ed efficienti delle soluzioni di collaboration. Per riuscirci, Vodafone Sd-Wan mette a disposizione un unico portale per la gestione della rete, che può essere utilizzato in manuale o in modalità automatica. In quest’ultimo caso sfruttando al meglio le potenzialità dell’intelligenza integrata nel network e riuscendo ad anticipare le eventuali problematiche dovute a picchi di traffico, come ad esempio le interruzioni di servizio. Il principio che guida questo genere di soluzioni è quello di garantire in ogni caso una corsia preferenziale al traffico che è prioritario a seconda del genere di business, garantendo il massimo dell’efficienza

La sicurezza al centro delle reti intelligenti

Nel momento in cui i dipendenti sono chiamati a collaborare da luoghi diversi, oltre alle prestazioni della rete acquista un’importanza cruciale anche la sicurezza del network, per non correre il rischio che le informazioni che vengono scambiate, come quelle che risiedono nel cloud, possano essere violate da soggetti non autorizzati. Per questo è fondamentale che – proprio come nel caso di Vodafone Sd-Wan – la rete sia disegnata secondo i principi della security by design. Un principio che nel caso di Vodafone vale non soltanto per la visibilità e il controllo sulla rete, ma anche su una serie di altre soluzioni collegate della galassia Vodafone Business, come tutte le funzionalità di Vodafone Security improntate al paradigma del “Secure Access Secure Edge (Sase)”, al cloud (privato, pubblico o multicloud) e agli strumenti di Unified Communication & Collaboration.

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Antonello Salerno
Antonello Salerno

Professionista dal 2000, dopo la laurea in Filologia italiana e il biennio 1998-2000 all'Ifg di Urbino. Ho iniziato a Italia Radio (gruppo Espresso-La Repubblica). Poi a ilNuovo.it, tra i primi quotidiani online nati in Italia, e a seguire da caposervizio in un'agenzia di stampa romana. Dopo 10 anni da ufficio stampa istituzionale sono tornato a scrivere, su CorCom, nel 2013. Mi muovo su tutti i campi dell'economia digitale, con un occhio di riguardo per cybersecurity, copyright-pirateria online e industria 4.0.

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