IL CASO

YouTube, nuovo scandalo pedofilia: brand in fuga dalla piattaforma

At&t, Epic Games, Nestlè e Disney tra i marchi che hanno sospeso l’advertising dopo la denuncia di uno youtuber. Immediata l’azione di Google: rimossi oltre 400 canali, disabilitati i commenti su decine di milioni di video

Pubblicato il 22 Feb 2019

youtube

At&t, Nestle, Epic Games, Disney e Hasbro hanno cancellato le loro campagne di marketing su YouTube dopo che uno youtuber ha portato (nuovamente) alla luce la facilità con cui account gestiti da persone e organizzazioni collegate al mondo della pedofilia entrano in azione nella piattaforma video cercando materiali che hanno come protagonisti bambini e bambine e pubblicando commenti offensivi. Spesso le ads dei brand compaiono accanto ai video e ai commenti sfruttati dai predatori del web. Già nel 2017 la piattaforma di Google era stata accusata di non riuscire a controllare la pedopornografia e altri contenuti e comportamenti illeciti o inappropriati.

“Finché Google non riuscirà a proteggere il nostro brand da qualunque tipo di contenuto offensivo, abbiamo deciso di rimuovere tutta la nostra pubblicità da YouTube”, ha riferito un portavoce di At&t. L’azienda americana delle telecomunicazioni, come diversi altri marchi, aveva annullato tutto il suo budget pubblicitario per YouTube nel 2017 dopo aver saputo che le sue ads apparivano accanto a contenuti offensivi, tra cui propaganda terroristica, e aveva ripreso a spendere sulla piattaforma video solo lo scorso gennaio.

Da parte sua Hasbro, produttore di giochi e giocattoli, ha fatto sapere di aver per ora sospeso l’intero advertising su YouTube e di essersi rivolto a Google/YouTube “per capire quali azioni stanno intraprendendo per affrontare il problema e evitare che tali contenuti appaiano più sulla loro piattaforma”.

Epic Games, la società dei videogiochi nota per il titolo Fortnite, e il colosso alimentare Nestle hanno cancellato parte dell’advertising, mentre Disney ha per ora solo sospeso la sua campagna di marketing su YouTube. Altri inserzionisti, tra cui Grammarly e Peloton, non hanno cancellato le ads ma si sono rivolte al colosso di Mountain View per chiarimenti.

Il video postato dallo youtuber Matt Watson ha denunciato la facilità con cui i pedofili, sfruttando le stesse funzionalità di YouTube, come i suggerimenti e la ricerca, riescono a trovare video con protagonisti i minori, a salvare specifiche immagini e a inserire commenti aberranti. Watson ha anche mostrato come, accanto ai video e commenti offensivi, apparissero le ads dei grandi brand.

YouTube ha risposto a Watson ringraziandolo per la denuncia e assicurando un intervento immediato. Google ha fatto sapere che “qualunque contenuto, inclusi i commenti, che possano mettere a rischio i minori sono aberranti e abbiamo precise policy che li vietano su YouTube”. L’azienda, riporta AdWeek, ha anche inviato una nota agli inserzionisti in cui illustra le modifiche che sta adottando per proteggere il pubblico dei più giovani.

In particolare, sono già stati rimossi oltre 400 canali e disabilitati i commenti su decine di milioni di video; le attività illecite sono state denunciate alle autorità. YouTube sta anche rendendo più difficile per “i contenuti innocenti attrarre malintenzionati” tramite cambiamenti negli algoritmi di discovery, si sta assicurando che le ads non appaiano accanto a video che attraggono comportamenti illeciti e sta rimuovendo gli account “appartenenti a attori malevoli”.

Lo scorso settembre Google ha annunciato un nuovo sistema basato sull’intelligenza artificiale che può analizzare grandi database di immagini per trovare quelle pedopornografiche. Il lavoro su strumenti informatici contro la pedofilia in rete, ha detto Google, è iniziato all’inizio degli anni 2000, ma questo algoritmo di AI sembra avere un’efficacia maggiore del 700% nel trovare le immagini rispetto a quelli messi in campo in precedenza.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati