REGIONI

Big Data, Lepida promuove il catalogo condiviso

La in house dell’Emilia Romagna ha chiamato a raccolta enti, aziende sanitarie e altre società pubbliche, insieme ai fornitori, per elaborare un decalogo per un corretto ed efficace utilizzo delle informazioni

Pubblicato il 03 Giu 2019

big-data-170126113102

Un decalogo Big Data condiviso: questo l’obiettivo dell’incontro organizzato da Lepida che si è tenuto lo scorso 22 maggio. Un momento di forte partecipazione che ha visto la presenza di oltre 60 persone in rappresentanza di Regione Emilia-Romagna, Comuni/Unioni, Province/Cmb, Aziende Sanitarie, Consorzi di Bonifica, Arpae, Ergo, Art-ER e di 7 fornitori leader di mercato. Un rappresentante per ogni stakeholder presente, Ente o Fornitore, ha espresso il proprio pensiero sui Big Data in soli 3 minuti, a ruota libera, senza slide, per una carrellata di esperienze e inesperienze.

Gianluca Mazzini, nella presentazione dell’evento, ha sollecitato i partecipanti a esprimersi sul delimitare gli Open e i Big Data, identificare i dati che sono già a disposizione e quelli che si vorrebbero avere, definire cosa si vuole fare (con quei dati), indirizzare le finalità del trattamento, ottenere risultati, informare i cittadini. Gli elementi del decalogo risultato dell’incontro si possono così velocemente ricapitolare.

  • Citizen by design: progettare servizi su Big Data pensando all’utente finale, al cittadino, alle associazioni, alle imprese. Ottimizzare, semplificare, efficientare le risorse infrastrutturali. Interdisciplinarità e ritorno informativo.
  • Aspetti giuridici: finalità e trattamento. Governo e pianificazione. Privacy e proprietà/disponibilità del dato.
  • Conoscenza, Consapevolezza, Competenza: conoscere il proprio dato, ma anche quello di terzi che potrebbe aiutarci. Capire la differenza tra dato Open e dato Big, definire il ciclo di vita del dato. Chiarire skill e competenze di coloro che modelleranno il dato.
  • Standardizzazione dati, casi d’uso e vocabolari: efficientamento e normalizzazione del dato. Individuazione dei casi d’uso e degli ambiti nei quali l’approccio Big Data possa portare risultati altrimenti non raggiungibili. Analisi dei volumi e delle frequenze di aggiornamento, nonché attenzione alla storicità.
  • Complessità: avviare un percorso virtuoso che al crescere della complessità di elaborazione, permetta comunque una riduzione dei costi del ‘sistema’ complessivo. Necessità di creazione di ‘team interdisciplinari’ che permettano di aggregare dati nei nostri confini, oltre i nostri confini.
  • Interoperabilità, processi, algoritmi, modelli, servizi: definizione, standardizzazione e condivisione delle modalità di interoperabilità dei sistemi, dei processi, algoritmi, modelli e servizi che vertono sui Big Data. Costruzione di ecosistemi nativamente integrati, che permettano di riconoscere coloro che sono ‘serventi’ del dato da coloro che sono ‘clienti’ del dato.
  • Qualità: i dati sono ‘molti’ e di svariata natura, spesso polverizzati anche all’interno delle stesse organizzazioni; è necessario avere un dato pulito, avere la certezza dell’informazione trattata, sapere cosa ci dobbiamo aspettare nel trattare dati ‘lontani’ (10/20 anni fa). Qualità del dato e qualità degli algoritmi, certificati o certificabili.
  • Formazione e Informazione: la mancanza di obiettivi, la mancanza di informazione e la mancanza di conoscenza/competenza devono essere sanate, fornendo formazione e informazione a tutti i livelli, negli Enti e ai cittadini.
  • Collaborazione: piccoli e grandi Enti, riuso, best practice, valore sociale del dato.
  • Dati Pubblici, Dati Privati: condivisione virtuosa del dato, individuazione dei dati degli Enti che possano essere di interesse ai Privati, e viceversa. Un decalogo da integrare e da perfezionare anche con uno sguardo all’Intelligenza Artificiale

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati