“Spese e trasparenza”. E’ questo il nome della nuova sezione del sito internet della Camera dove è possibile verificare tutti i tagli alle spese effettuate nella scorsa legislatura e all’inizio della nuova. La sforbiciata decisa subito dopo l’insediamento della presidente Laura Boldrini riguarda 8,5 milioni di euro, effettuati nei primi mesi della nuova legislatura.
Due le voci: interventi sulle attribuzioni dei deputati titolari di cariche interne (5,5 milioni di euro) e interventi sul contributo finanziario ai gruppi parlamentari (3 milioni di euro). Nello specifico, sono stati aboliti gli alloggi di servizio previsti per il presidente della Camera, per i vicepresidenti e per i deputati questori. Sono stati ridotti del 30% gli importi delle indennità di carica. Inoltre, sono stati soppressi i rimborsi per le spese telefoniche previsti per i deputati titolari di cariche.
La spesa per il personale delle segreterie dei deputati titolari di carica, invece, è stata tagliata del 25% e sono stati soppressi i fondi forfettari di rappresentanza previsti per i singoli titolari di cariche interne. Gli stanziamenti per le spese di rappresentanza sono stati ridotti del 50%. Per quanto riguarda, invece, le auto di servizio da parte dei deputati titolari di cariche interne, la riduzione è stata del 30%. E’ stato anche tagliato di circa 3 milioni l’ammontare complessivo del fondo unico a favore dei gruppi parlamentari per il 2013.