AGENDA DIGITALE

Carrozza firma il decreto wi-fi, in arrivo 15 milioni

Il Miur licenzia il provvedimento che spiega come accedere ai finanziamenti: potranno candidarsi tutti gli istituti secondari statali. Il ministro: “Connessione Internet tappa importante verso la scuola digitale”

Pubblicato il 13 Nov 2013

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Il Miur accelera sul wi-fi nelle scuole. Il ministro dell’istruzione, Maria Chiara Carrozza, ha firmato il provvedimento che spiega alle scuole statali come accedere al finanziamento di 15 milioni di euro (5 per il 2013 e 10 per il 2014) previsto dal decreto
legge “L’Istruzione riparte“, concepito per il potenziamento delle connessioni wireless nelle aule scolastiche. “La connessione internet delle aule delle nostre scuole – sottolinea il ministro – rappresenta una tappa importante nel percorso verso una scuola digitale per offrire pari opportunità di accesso alla rete agli studenti italiani”.

“Sono contenta di aver creato questa opportunità di progresso – dice Carrozza – nel decreto ‘L’istruzione riparte’ insieme agli interventi sull’edilizia scolastica. Stiamo percorrendo passi avanti sulle infrastrutture delle nostre scuole”. I fondi serviranno per
realizzare o ampliare infrastrutture di rete. L’obiettivo principale dello stanziamento è incrementare l’uso di contenuti digitali in aula da parte degli insegnanti e, soprattutto, degli studenti per innovare e rendere più interattiva la didattica.

Potranno candidarsi al finanziamento tutte le scuole secondarie statali. Sarà data la priorità nell’assegnazione dei fondi a quelle di secondo grado. Gli istituti potranno mettersi in rete fra loro per ottenere risorse. ll finanziamento sarà proporzionato al tipo di
progetto presentato, come spiega nel dettaglio l’avviso pubblicato sul sito del Miur in contemporanea con il decreto ministeriale. Ogni scuola potrà presentare un solo progetto. Le istituzioni scolastiche interessate potranno presentare la loro domanda di partecipazione, con progetto allegato, esclusivamente on line dal 6 dicembre 2013 al 16 dicembre 2013.

Il decreto prevede anche 8 milioni (2,7 per il 2013 e 5,3 per il 2014) per finanziare l’acquisto da parte delle scuole (o reti di scuole) di libri di testo e ebook da dare in comodato d’uso agli alunni in situazioni economiche disagiate. Questa modalità è prevista anche per i supporti per la lettura di materiali didattici digitali da concedere agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, nell’ambito degli interventi di promozione dello sviluppo della cultura digitale.

Inoltre l’adozione dei testi scolastici diventa facoltativa: i docenti potranno decidere di sostituirli con altri materiali. E a partire dall’anno scolastico 2014/2015, nell’arco di un triennio, le scuole potranno elaborare materiale didattico digitale da utilizzare come libri di testo. Il dl indica la procedura di produzione e si prevede che l’opera didattica multimediale sia registrata con licenza che consenta condivisione e distribuzione gratuite e venga inviata al Miur, che provvederà a renderla disponibile a tutte le scuole statali.

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