Cartella clinica elettronica, al Niguarda la piattaforma Tbs IT

La controllata di Tbs Group si è aggiudicata l’appalto da 2,2 milioni di euro. Il sistema, già operativo, potrà essere esteso ad altre aziende sanitarie di Milano

Pubblicato il 21 Mag 2015

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Al “Niguarda Cà Granda” di Milano arriva la cartella clinica elettronica “intelligente” fornita da Tbs Group, attraverso la controllata italiana Tbs IT Srl, che ha sottoscritto il 30 aprile 2015 un contratto per il servizio di coordinamento, gestione e sviluppo della soluzione applicativa Cce (Cartella clinica elettronica).

Il contratto – che decorre dal 1° maggio 2015 – ha una durata di nove anni ed un valore complessivo di quasi 2,2 milioni di euro. Durante il periodo di validità del contratto, le aziende ospedaliere di Milano e provincia potranno aderire al contratto stesso, al prezzo offerto in gara, indipendentemente dalla partecipazione o meno alla procedura.

“Si tratta di un appalto strategico per il Gruppo – dichiara Fabio Faltoni, Direttore generale della BU Dispositivi medici e Sistemi Ict Italia di Tbs Group e legale rappresentante di Tbs IT- non tanto per la sua dimensione economica ma per la sua formula innovativa, potenzialmente in grado sia di accelerare l’informatizzazione delle strutture sanitarie della Lombardia comprimendone i costi che di consentire a Tbs IT ulteriori, importanti opportunità di sviluppo nella Regione”.

La base progettuale del Portale clinico del Niguarda e lo sviluppo integrato del sistema proposto da Tbs denominato Clinical Service Process Manager (C-Spm), aprono nuove e importanti prospettive di mercato su tutto il territorio nazionale.

L’ipotesi elaborata e proposta dal Gruppo Tbs è rappresentata dal modello applicativo denominato Clinical Service Process Manager (C-Spm), modello che ha l’ambizione di produrre una importante evoluzione verso una soluzione innovativa finalizzata alla acquisizione, conservazione e consultazione di tutti le informazioni e documenti prodotti durante l’erogazione dei servizi clinici ospedalieri, secondo le normative ed indicazioni (regionali e nazionali) vigenti per la gestione della Cartella clinica elettronica (Cce).

La soluzione consentirà, attraverso lo sviluppo di specifiche funzioni e l’integrazione di strumenti preposti al Business process management, la modellazione, la personalizzazione e la programmazione automatica dei percorsi gestionali e di cura di ogni singolo paziente in funzione del reparto (o servizio, della patologia diagnosticata e del trattamento di riferimento previsto dall’azienda sanitaria utilizzatrice nei casi specifici.

L’applicazione provvederà inoltre a rilevare e tracciare in tempo reale tutte le attività e trattamenti effettuati sul paziente e gli operatori/servizi interessati, mantenendo, per ogni passo di “processo” svolto, anche il riferimento ai dati prodotti (ovvero alle informazioni direttamente rilevate) per mezzo dei sistemi verticali esistenti. Tali riferimenti e dati rappresenteranno gli elementi di base ed i percorsi per il confezionamento della Cce al termine delle prestazioni, siano esse ambulatoriali o in regime di ricovero, e la storicizzazione della stessa nel Repository clinico centrale condiviso.

In termini pratici la Cce di Niguarda evolverà secondo due linee. Una di base legata alla logica del Bpm, che consentirà l’evoluzione prospettica della Cce da strumento di registrazione di eventi clinici a strumento di programmazione di percorsi diagnostici e terapeutici. L’altra linea, legata invece all’interazione applicativa con il “resto del mondo dei sistemi informatici/informativi” di Niguarda, amplierà e strutturerà in Cce l’acquisizione automatica dei contenuti degli altri sistemi ospedalieri, finalizzando il tutto alla produzione e conservazione sostitutiva a norme legali del dossier clinico del paziente, in ottica anche di alimentazione del Fascicolo sanitario elettronico.

La Cce quindi evolve da semplice collezione di documenti informatici, a strumento di supporto informatico per la gestione di dati e processi nel percorso di cura di un paziente: il sistema Cce si orienta al processo medico – infermieristico che prevede anche, ma non solo, la generazione e la consultazione di dati e documenti.

L’obiettivo di realizzazione di un sistema di Cartella clinica elettronica verrà conseguito mediante la realizzazione di un’applicazione basata sui principi della modellazione, programmazione e controllo di esecuzione dei processi aziendali che sottendono ai percorsi di cura ospedalieri (Business Process Management).

Tale applicazione si porrà progressivamente quale sistema di accesso alla gestione dei diversi processi di cura ed all’erogazione dei sottostanti servizi clinico/sanitari affiancando il Portale clinico in uso presso Niguarda che, comunque fatto evolvere e re ingegnerizzato, verrà integrato quale parte della nuova soluzione e finalizzato alla gestione/esecuzione di singole attività non direttamente connesse con l’erogazione di prestazioni sanitarie parte di un processo di cura, siano esse in regime di ricovero o ambulatoriale.

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