LA MAPPA CONSIP

E-procurement: il Mepa lo strumento più usato dalle PA, il Lazio guida la classifica degli acquisti

Nel 2021 il Mercato elettronico della Pubblica amministrazione ha registrato un valore pari a 6,4 miliardi, in aumento del 15%. La Sanità al top dei settori merceologici con 3,8 miliardi. L’ente guidato da Zingaretti in pole tra le Regioni con una spesa di 3,4 miliardi

Aggiornato il 17 Feb 2022

procurement_701201659

Il Mepa “re” dell’e-procurement. A certificarlo la mappa georeferenziata degli acquisti della PA, elaborata da Consip e aggiornata al 31 dicembre 2021. Si tratta di uno strumento interattivo messo a disposizione di utenti e cittadini per consultare i principali dati sugli acquisti effettuati dalle amministrazioni attraverso gli strumenti di e-procurement del Programma di razionalizzazione della spesa pubblica.

Entrando nel dettaglio, fra gli strumenti di e-procurement, il più utilizzato è il Mercato elettronico della PA – Mepa con un “erogato” – ovvero il valore degli acquisti annui secondo competenza economica – pari a 6,4 miliardi (+15% rispetto al 2020), seguito dalle Convenzioni con 3,3 miliardi (+39% vs 2020) Sistema dinamico di acquisizione – Sdapa con 3,1 miliardi (-15%), e Accordi quadro con 0,9 miliardi (+40%).

Per quanto riguarda i settori merceologici, il valore degli acquisti più grande si registra nella Sanità con 3,8 miliardi, seguita da Altri beni e servizi con 3,7 miliardi, Energia e Utilities (2,5 miliardi) Ict (2,4 miliardi), Lavori di manutenzione (1,4 miliardi) e Building Management (1,1 miliardi).

I dati territoriali

Il Lazio è la regione italiana che nel 2021 che ha fatto registrare il maggior valore degli acquisti delle PA del territorio su tutti gli strumenti di e-procurement, con un “erogato” totale di 3,4 miliardi.

Il Molise è, invece, la prima regione in Italia per incremento del valore degli acquisti nell’ultimo anno, con una crescita del +61% rispetto al 2020.

Come già nel 200, la Campania si conferma la prima regione italiana per numero di fornitori abilitati al Mepa – con 21.010 imprese iscritte (in crescita del +10% rispetto allo scorso anno) – mentre per lo Sdapa la graduatoria è guidata ancora dal Lazio con 1.310 fornitori (in aumento del +58%).

“Il sistema di georeferenziazione – spiega una nota Consip – realizzato con il supporto di Sogei, che ha reso disponibile la soluzione Geopoi (GEOcoding Points Of Interest), rappresenta al tempo stesso un sistema evoluto di analisi dati, orientato a una sempre più ampia conoscenza e razionalizzazione della spesa pubblica e uno strumento di trasparenza e rendicontazione per utenti e cittadini”.

I numeri del Mepa

È di 6,5 miliardi il valore degli acquisti effettuati dalle amministrazioni nel 2021 sul Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione (Mepa) – lo strumento per gli acquisti di importo inferiore alla soglia comunitaria, con un aumento di +16% rispetto al dato 2020 (5,6 miliardi di euro).

Il numero di contratti conclusi è stato pari a 620mila e sono abilitate oltre 163mila imprese (156mila a fine 2020), che offrono un totale di 11,3 milioni di articoli fra beni e servizi, e lavori.

Rilevante il risultato sui lavori di manutenzione che registrano un valore degli acquisti della PA pari a 1,4  miliardi (+30% rispetto agli 1,1 miliardi del 2020), risultando l’ambito di spesa più rilevante suddiviso tra lavori edili (554 milioni), lavori stradali, ferroviari ed aerei (350 milioni), opere specializzate (317 milioni) e impianti (170 milioni).

Altre categorie merceologiche presenti sul Mepa ad elevata richiesta sono i beni e servizi Ict (1.380 milioni), seguiti da forniture per la sanità e la ricerca (875 milioni), servizi legati al Building management (472 milioni), servizi Ict (451 milioni), servizi professionali (276milioni), forniture di arredi (212 milioni), servizi sociali (176 milioni).

Per il 2022 si segnala che l’offerta Consip di lavori sul Mepa – finora limitata alla sola manutenzione “ordinaria” e “straordinaria” – è stata estesa dallo scorso 20 gennaio anche alle nuove opere.

Le amministrazioni possono, dunque, con questo strumento, affidare lavori per importi fino a 5,38 milioni (soglia comunitaria prorogata fino al 30/06/2023 dal Semplificazioni-bis”).

Sette i bandi a disposizione, di cui sei settoriali (edili; stradali, ferroviarie ed aeree; idrauliche, marittime e reti gas; impianti; ambiente e territorio; beni del patrimonio culturale) e uno dedicato alle opere specializzate (es. lavori in terra, pulizia di acque marine, lacustri e fluviali, linee telefoniche e impianti di telefonia, opere di impermeabilizzazione, impianti di diverse tipologie, etc).

Articolo originariamente pubblicato il 23 Feb 2022

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati