DATI PERSONALI

“Amazon Alexa un attentato alla privacy”: l’accusa del co-fondatore di Facebook Sean Parker

Nel mirino i prodotti per la smart home e in particolare l’assistente vocale: “cattura di dati senza limiti”. E avverte: “Le tech companies devono cambiare passo o rischiano un pesante intervento dei regolatori”

Pubblicato il 14 Feb 2019

privacy-170504152016

Sean Parker, founding president di Facebook, ha un messaggio per utenti e regolatori che si preoccupano dalla privacy sul social network: Amazon pone molti più rischi di sicurezza per i dati personali. L’imprenditore e informatico statunitense, che è stato tra i fondatori di Facebook, prova così a spostare i riflettori accesi sul social di Menlo Park in ambito di data protection puntando il dito sui prodotti per la smart home di Amazon.

In un dibattuito al Milken Institute MENA Summit moderato dalla giornalista Hadley Gamble di Cnbc, Parker ha detto che “non ci sono limiti” alla quantità di dati che Amazon cattura e conserva dopo averli estratti dalle conversazione private degli utenti degli speaker Echo e dell’assistente digitale Alexa. Parker ha affermato che la registrazione di questi dati “potrebbe in teoria essere usata contro di voi in un tribunale, o con altri scopi”. “Se parlate con qualcuno davanti a un device attivato da Alexa, Amazon non vi garantisce alcuna privacy,” ha continuato Parker.

Sono già stati riferiti diversi casi di conversazioni private “spiate” da Alexa. Lo scorso dicembre l’assistente vocale di Amazon di un utente tedesco è entrata per errore nei messaggi registrati di un altro utente. Secondo quanto riportato dalla testata Computertechnik, il cliente del dispositivo per la smart home di Amazon ha chiesto di riascoltare la registrazione delle proprie attività effettuata da Alexa. L’assistente digitale è tuttavia riuscita ad entrare anche nei file audio, ben 1.700, di un altro utente.

Ciò, tuttavia, come ricostruito anche da Computertechnik, non si deve a un errore di Alexa, che non può, tecnicamente, entrare nei messaggi registrati di un altro utente, bensì a un errore umano: l’utente A aveva fatto rischiesta per avere le sue registrazioni e un operatore di Amazon, erroneamente, l’ha inviata ad un utente B che le ha scaricate dal link ricevuto via mail.

Amazon aveva ribadito che non esiste un problema di sicurezza per il suo device, ma che si è trattato di un “errore umano” e di “un caso isolato”, anche se, secondo Computertechnik, “Questa grave falla nella protezione dei dati personali da parte di Amazon si è verificata perché amazon.de conserva le registrazioni vocali di Alexa a tempo indeterminato e i processi che utilizza per gestirli hanno seri problemi di sicurezza”.

Lo scorso maggio una coppia americana di Portland, nell’Oregon, ha raccontato alla radio locale Kiro7 di essere stata registrata a sua insaputa da Alexa, che ha poi inviato la conversazione a uno dei loro contatti. Amazon ha confermato che la registrazione e l’invio sono effettivamente avvenuti e ha spiegato che l’altoparlante Echo si era attivato per una parola che durante la conversazione suonava come Alexa (il comando che lo fa attivare) e che ha erroneamente interpretato come “invia messaggio”; Echo avrebbe poi interpretato la conversazione in casa come un ok all’accesso alla lista dei contatti e all’invio.

Alla stessa testata Cnbc, Amazon aveva replicato lo scorso mese, tramite il VP of Voice Pete Thompson, che l’azienda considera prioritario proteggere la sicurezza e la riservatezza dei dati personali, anche quando Alexa viene integrata nei prodotti di aziende partner. Thompson ha tuttavia ammesso che la tecnologia degli assistenti vocali non è consolidata e ha spazi di miglioramento.

Le potenziali falle di sicurezza dei prodotti per la smart home non cancellano i problemi di Facebook in fatto di gestione dei dati personali. Proprio nei giorni scorsi in Germania l’antitrust Bundeskartellamt ha imposto all’azienda americana severe restrizioni sulle pratiche con cui raccoglie e elabora i dati dei suoi utenti vietando di combinare i dati estratti da fonti diverse. Per il Bundeskartellamt, la vastità della raccolta da più fonti, la fusione di questi dati di provenienza diversa nel profilo utente e il loro sfruttamento rappresentano da parte di Facebook un abuso di posizione dominante; iI termini d’uso di Facebook e il modo in cui raccoglie e usa i dati sono anche una violazione delle norme europee sulla privacy (Gdpr), ha scritto in una nota il Bundeskartellamt.

Su questo tema, Parker ha osservato che è contro gli interessi delle tech companies essere poco attente alla privacy e alla sicurezza e scatenare l’intervento del regolatore: “Se la pressione dell’opinione pubblica e dei politici non basta a far cambiare i comportamenti di queste aziende, il problema finisce in mano ai governi”.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati