Gli aeroporti e le compagnie aree dovrebbero limitare l’uso delle tecnologie di riconoscimento facciale per velocizzare le operazioni di check-in e imbarco, perché questi dati personali sono particolarmente sensibili e la biometria espone a rischi di discriminazione e frode. Lo indica il Garante privacy europeo, Edpb (European data protection board), nel parere adottato nella riunione plenaria.
IL PARERE
Privacy, il garante Ue: “Limitare il riconoscimento facciale negli aeroporti”
L’authority risponde a una richiesta arrivata dalla Francia sulle attività delle compagnie aeree negli scali. E sottolinea che gli utenti dovrebbero avere il massimo controllo sui propri dati biometrici. “Rischi significativi” per i viaggiatori, fino ad arrivare ai furti d’identità
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