PRIMO PIANO

Privacy shield all’insegna del Gdpr, Ue in pressing sugli Usa

Per la commissaria della Giustizia, Vera Jourova è necessario aggiornare la normativa sul data sharing per garantire tutele in linea con il nuovo regolamento europeo. Si punta a riaprire le trattative con Washington

Pubblicato il 23 Apr 2019

privacy-shield-170630164907

Europa e Stati Uniti devono trovare un nuovo “privacy shield” e dovrà essere in linea con le tutele del Gdpr. La commissaria europea alla Giustizia Vera Jourova ha dichiarato al Financial Times che che gli Stati Uniti dovrebbero adottare una legge sulla protezione dei dati personali che rispecchi le norme dell’Ue sulla data protection in vigore dall’anno scorso. Una legge sulla privacy americana in linea con quella dell’Unione europea renderebbe gli Stati Uniti il “perfetto partner commerciale” per l’Europa, visto che le aziende con sedi negli Usa e nell’Ue potrebbero liberamente e in modo sicuro scambiare dati personali.

Usa e Ue hanno siglato negli scorsi anni due accordi sullo scambio transatlantico dei dati, prima il Safe Harbor e poi il Privacy Shield, di cui l’Europa ha però lamentato una non completa implementazione da parte degli Stati Uniti. La Jourova esorta ora l’amministrazione Trump a impegnarsi più seriamente sulla protezione dei dati personali e ad adottare una normativa equivalente al Gdpr.

Tale mossa, sottolinea il FT, preluderebbe a colloqui fra Bruxelles e Washington volti a delineare un quadro normativo transatlantico che consenta la condivisione e il trasferimento di dati nell’ambito di attività economiche tramite un cosiddetto “adequacy deal” (“decisione di adeguatezza”). L’Europa ha pochi di questi trattati già in essere; tra questi il più recente e significativo è quello siglato a gennaio col Giappone.

Negli Usa non esiste al momento una normativa sulla privacy che rispecchia le tutele fornite dal Gdpr in Europa, ma la California ha fatto scuola con la legge statale sulla protezione dei dati, la più severa negli Stati Uniti. Intanto il Congresso e l’amministrazione federale stanno valutando un inasprimento delle regole dopo lo scandalo Facebook-Cambridge Analytica. Proprio Mark Zuckerberg di Facebook è tra i principali sostenitori di un nuovo impianto normativo sulla privacy in stile Gdpr; anche il ceo di Apple Tim Cook di Apple si è detto a favore. Altri gruppi hitech, come Google, hanno espresso critiche nei confronti di regole così severe.

La Jourova pensa dunque che è improbabile che gli Usa facciano un “copia e incolla” del regolamento europeo sulla privacy, che dal punto di vista degli Stati Uniti impone troppi oneri e tanta burocrazia soprattutto alle piccole imprese. Tuttavia la Commissione europea gradirebbe una normativa americana su scala federale, che introdurrebbe maggiori tutele per la privacy digitale. “Adesso vediamo un approccio settoriale, frammentato e a volte un po’ confuso per noi”, ha detto la Jourova.

Una decisione di adeguatezza come quella raggiunta col Giappone, ha proseguito la commissaria, permetterebbe alle imprese Usa di trasferire liberamente i dati dei cittadini Ue in America, con grandi benefici per entrambe le parti. “Col Giappone abbiamo visto tutti i vantaggi della creazione di una zona sicura per lo scambio dei dati. Gli Stati Uniti dovrebbero capirlo“, perché fa bene al business e la protezione della privacy à anche “un fattore di vantaggio competitivo”.

L’adequacy deal col Giappone, si legge nella nota ufficiale emanata a gennaio dalla Commissione europea, “permette la libera circolazione dei dati personali tra le due economie sulla base di solide garanzie di protezione”. La decisione include un insieme di norme (norme integrative) che colmerà i divari tra i due sistemi di protezione dei dati. Queste garanzie aggiuntive rafforzeranno, ad esempio, la protezione dei dati sensibili, l’esercizio dei diritti individuali e le condizioni alle quali i dati dell’Ue possono essere successivamente trasferiti dal Giappone verso un altro paese terzo. Le norme integrative saranno vincolanti per le imprese giapponesi che importano dati dall’Ue e potranno essere fatte valere dall’autorità giapponese indipendente per la protezione dei dati e dalle autorità giurisdizionali giapponesi.

La decisione di adeguatezza col Giappone prevede anche garanzie relative all’accesso da parte delle autorità pubbliche giapponesi a fini di contrasto penale e sicurezza nazionale, garantendo che qualsiasi utilizzo dei dati personali a tali fini dovrà limitarsi a quanto necessario e proporzionato e sarà soggetto a un controllo indipendente e ad efficaci meccanismi di ricorso. Nell’accordo è compreso un meccanismo di gestione dei reclami per l’esame e la risoluzione dei reclami proposti dai cittadini europei riguardo all’accesso delle autorità pubbliche giapponesi ai dati che li riguardano. Il nuovo meccanismo è gestito e controllato dall’autorità giapponese indipendente per la protezione dei dati. 

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati