L’allarme lanciato da Tim Cook e dagli analisti sulle stime delle vendite degli iPhone potrebbe rientrare. A fine gennaio, in occasione della presentazione dei dati economici di Apple relativi al primo trimestre dell’esercizio fiscale 2016 (chiuso il 26 dicembre 2015) l’amministratore delegato del colosso di Cupertino aveva ammesso la possibilità che i melafonini avrebbe potuto subire il primo calo di vendite.
Tuttavia, un numero crescente di analisti ritiene ora che il timore possa essere scongiurato e che il trimestre in corso possa far segnare numeri superiori alle stime. Secondo Morgan Stanley, infatti, le vendite potranno superare le attese e il nuovo iPhone con schermo da quattro pollici, che dovrebbe essere presentato lunedì, offrirà una spinta importante. A Morgan Stanley fanno eco Nomura e Ubs. L’ecosistema di Apple ”non è mai stato più forte” e il nuovo iPhone “potrebbe aggiungere fino a 25 cent per azione rispetto alle stime della societa per esercizio fiscale’‘ afferma Steven Milunovich di Ubs.