Nuovo guaio per un cellulare Samsung legato al malfunzionamento della batteria – ma nessuna esplosione per fortuna. Dopo il flop del Galaxy Note 7, ritirato dal mercato perché in alcuni device la batteria si era surriscaldata fino a prendere fuoco, ora è il Galaxy Note 8 ad aver creato problemi ad alcuni utenti: una volta scaricato il cellulare (batteria allo 0%) non sono più riusciti a ricaricarlo e quindi a riaccenderlo.
Il sito TechRadar riporta che il problema – segnalato sul forum online del vendor coreano – sembra per ora confinato per lo più a utenti negli Usa; in Italia, Samsung è stata interpellata dall’Ansa e ha fatto sapere tramite un portavoce che “sono in corso verifiche a livello globale su questa segnalazione tecnica”. “Il nostro reparto di ricerca e sviluppo”, spiega Samsung, “sta effettuando delle verifiche più approfondite e dettagliate ma non possiamo fornire al momento informazioni più specifiche“. La società invita chiunque riscontri la problematica a “contattare il servizio clienti” (al numero 800 7267864).
Samsung ha provveduto a sostituire alcuni dispositivi difettosi, giudicando caso per caso, scrive Android Authority, senza dunque riconoscere al momento l’esistenza di un difetto hardware o di un problema nel software del Note 8. In quest’ultimo caso, Samsung potrebbe riparare con un aggiornamento. Sempre secondo il sito Android Authority, il problema non sarebbe circoscritto ai Note 8, ma ci sarebbero segnalazioni anche per alcuni Galaxy S8 Plus.
E’ passato poco più di un anno dal disastro del Galaxy Note 7; Samsung ha dovuto ritirare dal mercato 3 milioni di pezzi e affrontare costi extra per 5 miliardi di dollari. Con Galaxy S8, S8 Plus e Note 8 – accolti positivamente dagli analisti di mercato e dal pubblico – Samsung era riuscita a mettersi alle spalle l’incidente del Note 7 ma ora dovrà spiegare come mai portando la batteria del phablet allo 0% in alcuni casi ha significato dire addio al cellulare.