STRATEGIE

Huawei svela il P20 e punta alla conquista dell’Europa. Obiettivo: scalzare Apple. Ma c’è l’incognita Xiaomi

Presentata a Parigi la nuova serie di smartphone: la fascia alta fa concorrenza diretta al Galaxy S9 e all’iPhone X. Fotocamera tripla nella versione premium. Obiettivo: secondo posto nella classifica europea. Ma gli analisti accendono i riflettori sullo sbarco dell’altra cinese che potrebbe sparigliare le carte in tavola

Pubblicato il 27 Mar 2018

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Huawei parte da Parigi per conquistare l’Europa. Il numero tre dei produttori mondiali di smartphone ha presentato un nuovo flagship phone nella capitale francese, il P20, e farà leva su questo prodotto per rosicchiare quote di mercato alle rivali Samsung e Apple. L’obiettivo è diventare il secondo maggior vendor di cellulari in Europa dopo la sudcoreana.

La serie P20 fa diretta concorrenza al Samsung Galaxy S9 e all’iPhone X. La versione premium, il P20 Pro, ha una fotocamera tripla e sensori che garantiscono altissima definizione per le immagini nelle foto e nei video – una chiara risposta agli aggiornamenti della fotocamera del Galaxy S9 presentati da Samsung lo scorso mese al Mobile World Congress di Barcellona.

In questa ambiziosa avanzata europea la sfida sarà rafforzare il riconoscimento del brand, sottolinea Thomas Husson, analista di Forrester sentito da Reuters, ma è una scommessa che Huawei deve vincere: l’Europa aiuta il vendor cinese a sfuggire all’aggressiva competizione del mercato domestico, spesso giocata sui meno remunerativi modelli low-cost, e a rimediare all’assenza sull’altro grande mercato occidentale, gli Stati Uniti, dove i marchi cinesi hanno spazi molto limitati.

In Europa le vendite di Huawei sono cresciute di più del 50% l’anno scorso e in Italia e in Spagna, due dei maggiori mercati smartphone europei, la casa cinese già vende più telefoni di Samsung o Apple, secondo i dati di Counterpoint Research. Nel nostro paese, per esempio, a fine 2017 lo share di Huawei è del 23%. In Europa occidentale la quota di mercato di Huawei è del 12%.

Parigi per il lancio del nuovo smartphone di punta “è una scelta nuova, interessante”, dice Husson di Forrester: Francia e Uk sono i punti deboli della casa cinese in Europa, con quote di mercato rispettivamente del 6% e del 5%. L’idea è costruire in Francia una presenza più importante per consolidare la leadership europea. Non senza difficoltà, perché i rivali cinesi – Xiaomi in prima fila – verranno a far concorrenza alla mire di Huawei anche in Europa.

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