HI-TECH

Intelligent computing, Zte lancia 5 nuovi server “future-proof”

I prodotti della serie G5 basati sul processore scalabile Intel Xeon di quarta generazione: dotati di potenza di calcolo ad alta densità, espansione flessibile e storage ad alta capacità, forniranno un computing power più potente per lo sviluppo dell’economia digitale

Pubblicato il 16 Gen 2023

ZTE releases new G5 series servers for intelligent computing to boost the digital economy_2

La cinese Zte Corporation ha ufficialmente rilasciato i nuovi server della serie G5 per l’intelligent computing. In occasione della conferenza di lancio, svoltasi a Pechino, la società ha annunciato cinque tipi di server basati sul processore scalabile Intel Xeon di quarta generazione: ad alta densità 5200 G5, universale full-scenario R5300 G5, di archiviazione di massa R5500 G5, di potenza di calcolo eterogeneo R6500 G5 e il server ad alte prestazioni R8500 G5. I nuovi modelli della serie G5 supportano la dissipazione del calore tramite raffreddamento a liquido. Sono dotati di potenza di calcolo ad alta densità, espansione flessibile, potenza di calcolo eterogenea, storage ad alta capacità, stabilità e affidabilità, che forniranno un computing power più potente per lo sviluppo dell’economia digitale.

Computing power sempre più elevato

I server della serie G5 di Zte adottano i più recenti processori scalabili Intel Xeon di quarta generazione, con un massimo di 120 core in 2 socket, che forniscono un potente supporto al computing power. I sistemi sono dotati di un’elevata larghezza di banda con 32 slot di memoria DDR5. La velocità massima è di 4800MT/s e le prestazioni della bandwidth sono migliorate del 50%. I server supportano la memoria persistente Intel Optane serie 300 (Crow Pass). Il nuovo PCIe 5.0 migliora la larghezza di banda del 150% e fornisce potenti capacità di accelerazione hardware.

In particolare, il server di potenza del computing power R6500 G5 di Zte è dotato di un motore di accelerazione intelligente per il calcolo eterogeneo 10-20 integrato. In base ai diversi scenari applicativi, è in grado di programmare in modo flessibile varie risorse di potenza di calcolo per ottenere la migliore combinazione, come CPU + GPU e CPU + GPU + DPU, per soddisfare i requisiti di vari scenari come l’AI e il super computing. Nel frattempo, i nuovi server della serie G5 possono essere potenziati in modo flessibile. Ad esempio, il modello R5300 G5 offre un massimo di quarantuno posizioni per dischi da 2,5″ o venti posizioni per dischi da 3,5″ e quattro posizioni per dischi da 2,5″ e fornisce interfacce I/O ad alta velocità. È progettato sulla base della modularizzazione dell’hardware e delle piattaforme software, che possono essere configurate a seconda delle esigenze per rispondere a diversi criteri di applicazione. Inoltre, il server personalizzato R5300 G5 può essere progettato per venire incontro alle diverse esigenze dei clienti e soddisfare specifici scenari applicativi.

Test di stabilità e affidabilità

Zte sviluppa prodotti per server e storage dal 2005: i dispositivi sono sottoposti al complesso processo di progettazione/produzione, collaudo e assistenza post-vendita con standard elevati. Prima di essere consegnati dalla fabbrica, i prodotti sono vengono testati rigorosamente per garantirne la stabilità e l’affidabilità. Gli ultimi server della serie G5 sono migliorati in termini di dissipazione del calore, alimentazione e layout della scheda madre. I moduli di alimentazione supportano la ridondanza 1+1 e le ventole la ridondanza N+1, migliorando l’affidabilità del sistema. I componenti chiave, come i dischi rigidi e gli alimentatori, supportano la modalità hot swapping. I dissipatori di calore in rame ad alte prestazioni riducono la resistenza termica del 15% e la temperatura misurata delle Cpu di 5℃, soddisfacendo i requisiti di dissipazione del calore delle Cpu da 350W della serie EagleStream.

La novità del raffreddamento a liquido

Inoltre, i nuovi sistemi della serie G5 supportano la tecnologia di dissipazione del calore con raffreddamento a liquido. Grazie a questa tecnologia basata su piastre di raffreddamento, il Pue del data center può essere ridotto a 1,1, le piastre e i tubi di raffreddamento possono essere collegati in modo affidabile, tutti i tubi possono essere monitorati in modo intelligente e possono essere emessi allarmi di secondo livello per le perdite di liquido. In questo modo è possibile realizzare impianti ecologici e a basse emissioni di carbonio e garantire l’affidabilità del prodotto.

“Con il rapido sviluppo dell’economia digitale, anche il power computing è aumentato rapidamente negli ultimi anni – commenta Guo Shubo, Deputy General manager della product line Server and Storage di Zte -. Zte, il produttore di server con la crescita più rapida in Cina negli ultimi tre anni, ha distribuito i suoi prodotti di server e storage in oltre 40 Paesi e regioni in tutto il mondo, coprendo diversi settori come quello delle comunicazioni, dell’energia, della pubblica amministrazione, dei trasporti e altri ancora”.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati