AUTOMOTIVE

Smart car, Red Hat mette in moto l’innovazione di General Motors

Obiettivo della partnership è contribuire all’evoluzione dei veicoli software-defined. Si punta a sviluppare un sistema operativo in-vehicle basato su Linux e certificato per la sicurezza funzionale continua

Pubblicato il 16 Mag 2022

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Il fornitore di soluzioni open source Red Hat e General Motors danno il via a una collaborazione che mira a contribuire al progresso dei veicoli software-defined. Le due aziende prevedono di creare un ecosistema di soluzioni innovative intorno al Red Hat In-vehicle operating system, un sistema operativo Linux certificato per la sicurezza funzionale destinato a supportare la piattaforma software Ultifi di Gm. La collaborazione rappresenta un passo significativo nella convergenza dei settori dei trasporti e della tecnologia, con il sistema operativo open source cloud-native di Red Hat volto ad accelerare lo sviluppo dei programmi vehicle software-defined di Gm dopo il lancio di Ultifi, consentendo ad entrambe le aziende di offrire ai clienti avanzate funzionalità in modo responsabile in una frazione del tempo richiesto dallo sviluppo tradizionale.

Aggiornamenti più semplici e frequenti

I sistemi software a bordo dei veicoli sono complessi e richiedono elevati livelli di cybersecurity e rigorose certificazioni a causa della criticità della sicurezza. Nei sistemi attuali, questi requisiti possono spesso allungare il processo di sviluppo e rendere difficili gli aggiornamenti software, dove ogni aggiornamento richiede una ricertificazione. Insieme, Gm e Red Hat intendono rendere questi complessi aggiornamenti del veicolo più semplici e frequenti implementando la certificazione di sicurezza funzionale continua nella piattaforma Ultifi con Red Hat In-vehicle operating system. Il software integrato dovrebbe supportare una varietà di applicazioni legate alla sicurezza e non, tra cui infotainment, sistemi avanzati di assistenza alla guida, controllo del corpo e connettività.

Il settore dei trasporti può beneficiare di una più rapida innovazione e di una maggiore sostenibilità grazie alla standardizzazione su Linux e le tecnologie cloud-native. Gli standard possono aumentare il riutilizzo del software e dare luogo a un processo di progettazione più scalabile, assicurando a Gm la possibilità di dedicare più risorse a nuove esperienze personalizzate all’interno delle autovetture, modalità del veicolo e altre caratteristiche che i clienti potranno apprezzare. Con l’integrazione di Red Hat In-vehicle operating system nella piattaforma Ultifi, Gm e Red Hat cercano di ottenere: riduzione dei costi dal consolidamento e dal riutilizzo del software su una piattaforma comune; un ciclo di sviluppo migliorato per un time-to-market più veloce con nuove caratteristiche per i clienti e miglioramenti del software; una continua certificazione di sicurezza funzionale per i sistemi relativi alle applicazioni di sicurezza; creazione di nuovi servizi e nuove opportunità di business.

Più servizi basati sul cloud e sviluppo software più rapido

Red Hat contribuirà all’introduzione graduale di Ultifi, la piattaforma software per veicoli end-to-end di Gm che sarà lanciata nel 2023. Ultifi permetterà una delivery di funzionalità software-defined, app e servizi ai clienti via etere. Per farlo, la piattaforma separa il software applicativo dall’hardware e offre Api (Interfaccia di programmazione delle applicazioni) per lo sviluppo software. La creazione di un’architettura più flessibile consente di fornire un maggior numero di servizi basati sul cloud, uno sviluppo software più veloce e nuovo valore per i clienti senza influire sui controlli hardware di base. Essendo un sistema basato su Linux, Ultifi è progettato per essere universalmente utilizzabile dagli sviluppatori Gm, dai fornitori e dalla comunità degli sviluppatori in generale. L’uso di Linux permette agli esperti qualificati di molti settori di sostenere l’innovazione. Con numerosi sensori e una ricca quantità di dati anonimizzati, il software del veicolo presenta un’opportunità unica per gli sviluppatori di lavorare oltre i limiti dei tipici dispositivi intelligenti del consumatore. Infatti, gli sviluppatori autorizzati di terze parti che soddisfano rigorosi standard di sicurezza, protezione e privacy potranno innovare su Ultifi a beneficio diretto dei clienti Gm.

Piattaforma aperta senza sacrificare la sicurezza

“Con milioni di linee di codice che sostengono sistemi critici come l’assistenza alla guida, il risparmio di carburante e altro, i veicoli moderni sono più simili a computer mobili ad alte prestazioni che alle auto del passato”, commenta Francis Chow, vice president and general manager In-vehicle operating system and edge di Red Hat. “Il momento di innovare è ora. Questi nuovi veicoli danno alle nostre industrie la possibilità di creare una piattaforma aperta comune senza sacrificare la sicurezza funzionale. Collaborando con Gm su Red Hat In-vehicle operating system, intendiamo portare l’era dell’open source nel mondo automobilistico, a beneficio delle case automobilistiche, dei partner dell’ecosistema e dei consumatori”.

General Motors è oggi una società di società di piattaforme tecnologiche focalizzata sul software e lavorare con Red Hat è un elemento fondamentale per far progredire il nostro sviluppo software Ultifi”, aggiunge Scott Miller, vice president software defined vehicle and operating system di General Motors. “Incorporare l’esperienza open source darà i suoi frutti mentre miriamo a fornire la piattaforma software più facile da sviluppare nel settore. Con il sistema operativo di Red Hat come abilitatore principale delle capacità di Ultifi, l’opportunità di innovazione diventa illimitata”.

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