IL SORPASSO

Smartphone, Xiaomi scippa ad Apple il secondo posto nella classifica mondiale

Secondo l’ultimo rapporto di Canalys, il colosso cinese ha scalzato Cupertino, posizionandosi con il 17% della quota di mercato (cresciuto nel complesso del 12%) dietro a Samsung. L’obiettivo per i prossimi mesi è aumentare le spedizioni di telefoni di fascia alta

Pubblicato il 16 Lug 2021

Nel secondo trimestre Xiaomi ha superato Apple diventando il produttore di smartphone numero due al mondo. A dirlo è la società di ricerche di mercato Canalys nel suo ultimo rapporto dedicato alle dinamiche del comparto. Il colosso cinese ha conquistato il secondo posto per la prima volta con una quota del 17% delle spedizioni di device in tutto il mondo, in crescita del 3% rispetto al trimestre precedente. Secondo il rapporto, le spedizioni dell’azienda sono aumentate di oltre il 300% in America Latina, il 150% in Africa e il 50% in Europa occidentale.

Le vendite globali di smartphone sono cresciute nel complesso del 12% tra marzo e giugno, guidate da Samsung Electronics con una quota del 19%, Apple al terzo posto, con una quota del 14%, seguite da Vivo e Oppo al quarto e al quinto.

La strategia di Xiaomi e l’analisi di Canalys

In una lettera a tutti i dipendenti, Lei Jun, Founder, Chairman e Ceo di Xiaomi, ha sottolineato che diventare il numero due al mondo è una pietra miliare nella storia di Xiaomi. Dopo cinque anni di self-improvement in condizioni estremamente difficili, le capacità dei prodotti Xiaomi sono state migliorate in modo significativo, aprendo la strada al segmento premium e aumentando la sua quota di mercato. Xiaomi rafforzerà continuamente il proprio core e consoliderà il suo posto come secondo brand di smartphone.

“Il prezzo medio di vendita dei telefoni Xiaomi è di circa il 40%-75% in meno rispetto a Samsung e Apple rispettivamente”, ha affermato il responsabile della ricerca di Canalys Ben Stanton, aggiungendo che una delle principali priorità per la società quest’anno è quello di aumentare le vendite dei suoi dispositivi di fascia alta. “Xiaomi sta facendo crescere rapidamente la sua attività all’estero”, ha detto Stanton. “Per esempio, le sue spedizioni sono aumentate di oltre il 300% in America Latina, il 150% in Africa e il 50% in Europa occidentale. E man mano che cresce, si evolve. Ora sta trasformando il suo modello di business da challenger a incumbent, con iniziative come il consolidamento dei partner di canale e una gestione più attenta delle scorte più vecchie nel mercato aperto. Per Xiaomi aumentare le vendite dei suoi dispositivi di fascia alta, come il Mi 11 Ultra, sarà una battaglia dura, con Oppo e Vivo che condivideranno lo stesso obiettivo, entrambi disposti a spendere molto per il marketing above-the-line. Tutti i fornitori stanno lottando duramente per garantire la fornitura di componenti in mezzo alla carenza globale, ma Xiaomi ha già gli occhi puntati sul prossimo premio: sostituire Samsung per diventare il più grande fornitore al mondo”.

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