Nel primo semestre dell’anno, i ricavi di 3 Italia si sono attestati a 891 milioni di euro (-3%). Al netto dell’impatto della riduzione delle tariffe di terminazione mobile, il fatturato sarebbe tuttavia cresciuto del 15%. L’Ebitda, si legge in una nota, è rimasto stabile a 134 milioni di euro (-1%) mentre l’Ebit è negativo per 5 milioni (+2mln al 30/6/12) . L’Arpu medio totale degli ultimi 12 mesi – che si è attestato a 16,52 euro – al netto dell’impatto negativo della terminazione – sarebbe rimasto stabile al valore di fine 2012.
L’Arpu Dati (ricavi medi mensili per singolo utente, ndr) è inoltre cresciuto del 6% a/a rispetto a dicembre 2012, mentre la base clienti è salita a 9,581 milioni (+9% a/a i clienti attivi). Al 30 giugno 2013, i clienti ad alto valore rappresentano il 48% della clientela totale, in crescita del 7% a/a. Progresso a due cifre si registra inoltre per il traffico dati (+38%) e del traffico voce (+27%).
L’azienda guidata da Vincenzo Novari (nella foto) ha inoltre continuato a investire nell’infrastruttura di rete e con la copertura del 94% della popolazione dispone ora della rete internet mobile veloce più estesa del Paese. Entro il 2013, 3 Italia porterà infine la copertura Lte a 100 mega in venti comuni: a Roma, Milano e Acuto si aggiungeranno altre sette città (Bolzano, Venezia, Bologna, Firenze, Caserta, Napoli, Salerno) e una decina di piccoli borghi, a conferma del contributo alla riduzione del digital divide che l’azienda ha da tempo inteso apportare raggiungendo con i servizi Internet a 42 mega l’84% degli italiani in più di 4300 comuni.
Il gruppo 3 Europa, che comprende le attività 3G di Austria, Danimarca, Irlanda, Italia, Regno Unito e Svezia, ha mostrato una base clienti Umts in Europa in salita del 9% a 25,6 milioni di unità, ricavi in rialzo del 9% a 2,96 miliardi di euro (30,101 miliardi HK$), un ebitda a 557,2 milioni di euro (+38%) e l’ebit a 182,5 milioni di euro (+35%). A livello di gruppo (H3g), i ricavi sono saliti del 2% a 199.079 milioni HK$, l’ebitda è stato pari a 44.939 milioni (+11%), l’ebit a 29.888 (+16%). L’utile attribuibile agli ordinary shareholder si è attestato a 12.398 milioni (+23%) e l’utile per azione a 2,91 HK$ (+23%).
Hutchison Whampoa ha deciso di attribuire un interim dividend pari a 0,60 HK$ per azione (+9%), in pagamento l’11 settembre. H3G si aspetta che il “gruppo continuerà a crescere nel secondo semestre del 2013”, salvo le avverse condizioni dei mercati.