L'ANNUNCIO

5G, Huawei lancia la piattaforma “5GtoB” per aiutare le telco a monetizzare le reti

Il progetto mira a semplificare le transazioni per gli utenti aziendali a supporto degli operatori. Si va avanti anche sull’innovazione hi-tech: sul mercato cinese il nuovo smartphone pieghevole da 3mila euro

Pubblicato il 23 Feb 2021

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La nuova soluzione 5GtoB di Huawei non ha più segreti: il lancio del progetto è stato ufficialmente presentato al pubblico da Ryan Ding, Executive director e presidente di Huawei carrier business group, durante l’appuntamento ‘Il 5G crea nuovo valore’, tenutosi in occasione del Mobile world congress (Mwc) di Shanghai 2021.
Nel suo intervento Ding ha parlato degli sviluppi, dei profitti e delle opportunità per la digitalizzazione che il 5G è in grado di assicurare, tracciando quindi le linee del nuovo progetto Huawei, finalizzato a creare nuovo valore per tutti i player del settore.

Maturità della nuova tecnologia nei prossimi 1-2 anni

L’intervento di Ding si è innanzitutto concentrato sui numeri dell’industria 5G, che si è sviluppata più rapidamente del previsto, con numerosi operatori che stanno già registrando risultati positivi in seguito alle prime implementazioni della nuova rete. Dal 2019 è cresciuta esponenzialmente anche la base di utenti 5G e il numero di dispositivi 5G per uso commerciale. Alla fine del 2020, 380 diversi dispositivi 5G erano già disponibili sul mercato, un numero 8 volte maggiore rispetto all’anno precedente. Trend in crescita anche per la base di utenti mobili 5G che ha raggiunto 220 milioni e per le connessioni wireless domestiche a banda larga che hanno toccato 1,05 milioni, rispettivamente con un incremento di 17 e 21 volte su base annua.

Secondo quanto affermato dal rappresentante Huawei, questi numeri sono destinati a triplicare nel corso del 2021. Anche il costo degli smartphone 5G sta diminuendo rapidamente. Sono infatti disponibili per l’acquisto già molti prodotti con un prezzo inferiore ai 150$ e circa una trentina di modelli appartengono alla fascia media e bassa con un prezzo inferiore a 300$. Secondo Ding, l’ecosistema della telefonia mobile 5G raggiungerà la maturità da quello 4G nei prossimi 1-2 anni, con la progressiva implementazione della rete 5G e la conseguente crescita del bacino di utenti.

Nei mercati che hanno implementato per primi il 5G, gli operatori hanno già iniziato ad avere un ritorno commerciale. In Cina e Corea del Sud, ad esempio, i ricavi degli operatori hanno continuato ad aumentare poiché la loro base di utenti 5G è cresciuta più rapidamente che in altri Paesi. Anche l’operatore finlandese Dna e l’operatore saudita Zain hanno ottenuto ottimi risultati finanziari nelle prime fasi della loro implementazione commerciale del 5G.

Una soluzione one-stop per coprire vendite, operatività e servizi

Nel corso dell’evento, Huawei ha anche presentato la soluzione 5GtoB, il cui obiettivo è quello di creare nuovo valore per tutti i player del settore. Ding ha affermato che, basandosi sulla sua esperienza in connettività, informatica e digitalizzazione, Huawei ha collaborato con operatori e altri partner per sviluppare una soluzione one-stop in grado di coprire vendite, operatività e servizi. 5GtoB è la soluzione di Huawei che semplificherà le transazioni per gli utenti aziendali, aiuterà gli operatori a monetizzare le proprie capacità di rete e consentirà ai partner di innovare in modo più efficiente.

In particolare, la soluzione Huawei 5GtoB si articola in quattro parti: 5GtoB Network, 5GtoB NaaS, 5GtoB App Engine e 5GtoB Marketplace.

Con 5GtoB Network che funge da infrastruttura della soluzione 5G, Huawei continuerà a migliorare le proprie capacità per la fornitura di servizi 5GtoB basati su diversi scenari, tra cui progettazione, implementazione, manutenzione e ottimizzazione della rete.

Grazie a 5GtoB NaaS, le funzionalità di rete potranno essere tradotte in offerte commerciali ancor prima del loro rilascio, rendendo così più semplice l’utilizzo delle reti 5G da parte degli utenti aziendali e degli sviluppatori di applicazioni e consentendo agli utenti aziendali di gestire in completa autonomia le reti campus 5G.

5GtoB App Engine è un centro di innovazione delle applicazioni, dove gli sviluppatori di applicazioni e gli integratori di sistemi possono accedere alle funzionalità di rete 5G degli operatori. Il risultato è uno sviluppo più efficiente di applicazioni 5GtoB e l’integrazione delle applicazioni in modo più semplice e intuitivo. Infine, 5GtoB App Engine funge anche da ponte tra le funzionalità di rete 5G e le applicazioni 5GtoB, consentendo maggiore agilità nello sviluppo e nel lancio dei servizi.

5GtoB Marketplace è invece un marketplace digitale all-in-one basato su cloud, dove gli utenti aziendali possono acquistare le soluzioni 5G industriali di cui hanno bisogno.

In arrivo il nuovo telefono pieghevole, pronto HarmonyOS

E intanto, Huawei annuncia novità anche sul fronte smartphone. L’azienda ha infatti presentato la sua ammiraglia pieghevole per il mercato cinese, il Mate X2, mentre il Ceo del Consumer business group Richard Yu ha rivelato che la versione per smartphone del suo HarmonyOS inizierà ad essere lanciata ad aprile.

Huawei Mate X2 è dotato di un display da 8,01 pollici quando aperto, insieme a uno schermo da 6,45 pollici sul davanti. L’azienda afferma che il display interno è stato progettato per offrire abbagliamento minimo e una migliore esperienza di lettura. Oltre ai miglioramenti dello schermo rispetto al suo precedente pieghevole Mate X, Yu ha indicato miglioramenti alla tecnologia della cerniera per rendere il telefono più piatto quando piegato.
Il dispositivo utilizza un chipset Kirin 9000, caratterizzato da quello che Yu ha affermato essere il modem 5G più potente al mondo e fotocamera di punta e sistemi di imaging “all’avanguardia”.
Viene fornito con due opzioni di memoria: una versione da 256 GB che costa CNY17.999 ($ 2.784) e un modello da 512 GB al prezzo CNY18.999. Entrambi sono disponibili in quattro varianti di colore e saranno disponibili in Cina il 25 febbraio.

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