L'ANALISI DELLA GSMA

5G, serve più spettro: fondamentali le onde millimetriche e i 600 Mhz

Il successo delle implementazioni dipende da frequenze nelle bande alte, medie e basse. In ballo ci sono smart city, manifattura 4.0 e IoT, didattica e sanità digitali. E anche i progetti Fwa

Pubblicato il 01 Lug 2022

torri, 5g, mobile

Il 5G avrà bisogno di molto più spettro di frequenza nelle bande alta, media e bassa per diventare parte integrante della vita delle persone e delle economie. Smart city, manifattura connessa, mobilità autonoma, IoT, e-health e e-learning, amministrazioni pubbliche digitali: la realizzazione di queste promesse poggia sulle frequenze radiomobili. Lo sottolinea la Gsma nelle sue nuove analisi delle esigenze di spettro delle reti 5G di qui al 2030 nelle frequenze basse, medie e alte.

I due nuovi report sono “Vision 2030: Low-band spectrum for 5G” e 2Vision 2030: mmWave spectrum needs”. Per sfruttare le potenzialità del 5G occorreranno 5 GHz di spettro a banda alta per ogni mercato, 2 GHz di spettro a banda media per ogni Paese e, per la banda bassa, la disponibilità della banda a 600 MHz.

5G, nella banda bassa serve più spettro di quello che esiste

Nel dettaglio, l’analisi della Gsma mostra che:

Nella banda alta (mmWave), entro il 2030 saranno necessari una media di 5 GHz di spettro a banda alta per mercato per avere un enhanced mobile broadband (eMbb) nelle aree urbane dense, il fixed wireless access (Fwa) e il 5G aziendale.

• Nella banda media: entro il 2030 saranno necessari 2 GHz di spettro a banda media per paese per le applicazioni 5G che coprono le città.

In banda bassa: le esigenze di spettro per il 5G sono superiori alla quantità di capacità che esiste naturalmente al di sotto di 1 GHz. Tuttavia, garantire la disponibilità della banda a 600 MHz aumenterà le velocità della banda larga nelle zone rurali del 30-50%.

Gsma: dall’accesso alle frequenze dipende il successo del 5G

Secondo la Gsma è dall’accesso allo spettro nelle bande di spettro basso, medio e alto che dipenderà il successo dell’implementazione del 5G.  Utilizzando le caratteristiche di tutte queste bande, il 5G può fornire capacità in tutte le aree e massimizzare l’efficacia in tutti i potenziali casi d’uso.

I 5GHz per mercato di spettro di frequenza nella banda alta mmWave verranno utilizzati per gli hotspot 5G urbani più densi. Garantiranno reti affidabili a bassa latenza negli stabilimenti produttivi o nei poli logistici connessi come i porti intelligenti. La mmWave fornirà anche connettività a luoghi ad alta densità come sedi di eventi sportivi e musicali, aeroporti e stazioni ferroviarie.

Lo spettro della banda media è stato finora il principale motore delle implementazioni del 5G e si prevede che contribuirà a generare la maggior parte dei vantaggi socioeconomici del 5G nel prossimo decennio. I 2 GHz di banda media per mercato verranno utilizzati per il 5G nelle città e permetteranno di realizzare le smart city, soluzioni Fwa e la digitalizzazione avanzata della sanità e dell’istruzione.

Lo spettro a banda bassa ha forti caratteristiche di propagazione per coprire vaste aree e penetrare in profondità negli edifici. In quanto tale, è il meccanismo di attuazione della banda larga rurale. Rendere disponibile banda bassa aggiuntiva, come la banda a 600 MHz, favorirà l’inclusione digitale e garantirà l’uguaglianza digitale rurale/urbana.

La Vision 2030 delle telco mobili per il “mondo 5G”

Luciana Camargos, Head of Spectrum della Gsma, afferma che le analisi della Gsma rappresentano la visione dell’industria mobile per il 2030 e forniscono chiare informazioni sulle priorità nel campo delle frequenze nel “mondo del 5G”.

“Lo spettro è al centro delle moderne economie digitali ma è una risorsa limitata”, sottolinea Camargos. “Con un’attenta allocazione i governi e i regolatori possono sviluppare mercati digitali fiorenti e competitivi. La Gsma svolge un ruolo essenziale nell’aiutare a fornire informazioni utili a prendere decisioni sullo spettro e a permettere alle autorità dello spettro di trarre il massimo dal vero valore degli investimenti degli operatori in reti 5G”.

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