Primo Cda per la newco delle torri Tim-Vodafone che ha nominato Emanuele Tournon presidente e assegnato a Giovanni Ferigo il doppio incarico di amministratore delegato e direttore generale. La fusione per incorporazione di Vodafone Towers in Inwit è pienamente efficace sia ai fini fiscali sia contabili e Tim e Vodafone detengono una quota pro capite pari al 37,5%.
“Dall’ unione delle infrastrutture passive di Tim e Vodafone nasce oggi la più grande società delle torri in Italia – sottolinea il neo presidente della società, Emanuele Tournon -. Inwit ha le capacità tecniche e le risorse per realizzare una rete di telecomunicazioni a disposizione degli operatori che, anche grazie alle nuove tecnologie, rappresenterà per l’Italia un fattore importante di competitività e di crescita”.
“Oggi nasce un campione nazionale delle infrastrutture per le tlc – evidenzia l’Amministratore Delegato della società Giovanni Ferigo –. Inwit con le sue 22mila torri, dislocate capillarmente su tutto il territorio nazionale, permetterà agli operatori del mercato un’accelerazione nel roll out del 5G e di tutte le tecnologie wireless (telefonia mobile, Fixed Wireless Access, Internet of Things), contribuendo in questo modo alla riduzione del digital divide”.
Il Consiglio di Amministrazione ha altresì individuato quali nuovi dirigenti con responsabilità strategiche della società: Diego Galli è Responsabile della funzione Administration, Finance and Control & Business Support (in sostituzione di Andrea Balzarini) nonché Chief Financial Officer. Massimo Scapini è Responsabile della funzione Technology Governance & Msa. Confermati Elisa Patrizi, Responsabile della funzione Operations & Maintenance e Gabriele Abbagnara, Responsabile della funzione Marketing & Sales.
Il Cda ha anche approvato il pagamento del dividendo straordinario – approvato dall’Assemblea dei soci in data 19 dicembre 2019 nella misura di 0,5936 euro per ciascuna delle azioni ordinarie di Inwit in circolazione, per complessivi 570 milioni di euro – in data 8 aprile 2020 con data stacco cedola il 6 aprile 2020 e record date il 7 aprile 2020.