POLITECNICO DI MILANO-SAMSUNG

App, nasce la scuola per non sviluppatori

Politecnico di Milano e Samsung Italia battezzano il primo corso per programmatori di applicazioni mobili. Trenta allievi, rigorosamente a digiuno di informatica e possibilmente disoccupati. Andrea Rangone: “Non è più possibile pensare di tenere separato l’ambito delle strategie da quello dell’elaborazione del software”

Pubblicato il 18 Set 2014

Domenico Aliperto

Cosa c’entra una business school con un corso dedicato allo sviluppo di app? Semplice, le app sono destinate a diventare nei prossimi anni una porzione importante dell’economia, anche in Italia. “Con un giro d’affari da 40 miliardi di euro, rappresenteranno nel 2016 il 2,5 % del PIL tricolore. Dunque non è più possibile pensare di tenere separato l’ambito delle strategie da quello dell’elaborazione del software”, sostiene Andrea Rangone, coordinatore degli Osservatori sulla Digital innovation del Politecnico di Milano. E di questo sono convinti anche i vertici del Mip, la Business School dell’ateneo meneghino, i quali hanno presentato ieri la prima classe che formerà sviluppatori di app a partire da giovani privi di nozioni di programmazione.

Si tratta per il momento di un corso one shot, gratuito e a numero chiuso. Un vero e proprio esperimento nato con la collaborazione di Samsung Electronics Italia, che in cambio di un’aula appositamente ribattezzata col proprio brand ha fornito un’attrezzatura hardware completa (schermi interattivi, tablet, Pc, smartphone e persino wearable device) per permettere agli allievi di passare dalla teoria alla pratica. “Creare partnership con player tecnologici è una delle prerogative del Mip”, ha spiegato Gianluca Spina, presidente dall’istituto milanese. “Anzi per noi è una priorità strategica. Dal nostro punto di vista l’innovazione è sempre il primo tassello nella buona gestione di un’azienda”.

Il corso, organizzato e tenuto dal docente di Mobile marketing and service Filippo Renga, partirà il 13 ottobre e si intitolerà “Sviluppo App per non sviluppatori”. Avrà una durata di tre mesi per 136 ore suddivise in 18 giornate di lezione e sette sessioni di laboratorio con 30 partecipanti. I criteri che il Mip adotterà per effettuare la selezione sono il limite d’età di 35 anni, la laurea di qualsiasi indirizzo purché conseguita con almeno 95/110, oppure un diploma a cui hanno fatto seguito almeno cinque anni di attività professionale continuativa.

La precedenza sarà data a chi non ha un lavoro, ma è tassativo non avere alle spalle un passato da sviluppatore di software. Alla fine del corso, i due studenti che saranno reputati più meritevoli accederanno a uno stage presso la filiale italiana di Samsung. Ma Manuele De Mattia, corporate communications manager di Samsung, ha spiegato che il gruppo guidato da Carlo Barlocco sta cercando di coinvolgere alcuni partner (da ETT Solutions a Vetria passando per Accenture e altri ancora) per offrire ulteriori opportunità. “Ci auguriamo che il progetto abbia successo, in modo da poterlo replicare ed eventualmente accrescere”, ha aggiunto De Mattia.

L’iniziativa, che si inserisce nelle attività di Corporate social responsibility del colosso coreano (già impegnato in progetti come Smart future, per le scuole, e Maestros academy, per il mondo dell’artigianato), ha avuto il plauso del Comune di Milano. “Si tratta di un progetto che accogliamo con entusiasmo”, ha dichiarato Guido Albertini, responsabile dell’Agenda digitale della giunta Pisapia. “Soprattutto in vista dell’Expo, Milano deve dare il massimo per dimostrare di essere all’altezza delle altre metropoli europee sul piano delle nuove tecnologie. Questo corso va nella stessa direzione degli sforzi che abbiamo compiuto per estendere il wifi pubblico, allestire le isole digitali e aprire i database ai cittadini premiando, per rimanere in tema, chi ha saputo sfruttare gli open data per creare mobile app”.

Per chi pensa di avere una buona idea, ma è convinto di non avere gli strumenti per realizzarla, questa potrebbe essere l’occasione giusta per acquisirli. Il modulo per presentare la propria candidatura al corso è disponibile on line all’indirizzo www.mip.polimi.it//appsamsung. Ma conviene affrettarsi: le domande vanno inviate entro e non oltre il 2 ottobre.

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