Il Governo lancerà ad aprile il primo bando sulla banda ultralarga. Ad annunciarlo è stato il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, sulla propria pagina Facebook. “Ad aprile saremo pronti con il primo bando sulla banda ultralarga”, ha scritto il premier sottolineando che “sarà il primo di una serie di bandi con i quali portare a tutti i cittadini entro il 2020 la connessione Internet ad alta velocita’”.
Il capo del Governo ha poi inaugurato il diario di bordo della missione americana, che inizia oggi e finisce venerdì, spiegando che avrà come prima tappa il Nevada, dove visitiamo “la centrale di energie rinnovabili più innovativa del mondo”, Stillwater, che “è italiana, anche se spesso il nostro Paese sembra fare tutto per nascondere le proprie eccellenze, merito di Enel e Enel Green Power”. Con il ceo, Francesco Starace, ha proseguito Renzi, “raccogliamo i frutti di un lavoro lungo anni che ha visto l’azienda italiana diventare una delle principali compagnie del mondo per il geotermico, per il solare fotovoltaico, per il solare termico – tutte realtà presenti in Nevada con una combinazione tecnologica unica – e comunque molto forte anche su eolico e idroelettrico”.
Renzi ha poi parlato di Enel, “una grande azienda della quale essere orgogliosi. Una grande azienda globale, tra le poche multinazionali che hanno la testa e il cuore in Italia. Continueremo a farla crescere, anche attraverso i progetti innovativi della banda larga che presenteremo il prossimo 7 aprile”, spiegando che “stiamo andando in Nevada perché vogliamo plasticamente mostrare quanto i nostri ingegneri, i nostri operai, i nostri tecnici, i nostri lavoratori, i nostri geologi siano stimati in tutto il mondo”. Siamo reduci da anni in cui ci siamo raccontati che la globalizzazione ci avrebbe fatto del male” ma “con il nostro Governo stiamo provando – passo dopo passo, giorno dopo giorno – a raccontare che l’Italia è più forte delle sue paure. E che in tutto il mondo essere italiani è un onore”.
“Il futuro dell’energia – ha concluso Renzi- è innanzitutto la tecnologia: investire sulla ricerca, non aver paura del futuro e della scienza. Cose che Enel fa egregiamente, anche a livello globale. Chi teme la ricerca e l’innovazione è destinato a vivere nella paura e perdere tutte le sfide del domani”.