Si rafforza la collaborazione tra le Marche e il ministero delle Imprese e del Made in Italy. E’ stato infatti stipulato il un addendum all’accordo di programma per il piano di diffusione della banda ultra larga nelle aree bianche dellea Regione, stipulato nel 2016, per un importo complessivo di 49.251.111,00 milioni di euro.
La sottoscrizione segue il processo di aggiornamento dell’Accordo Quadro tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano per lo sviluppo della banda ultra larga sul territorio nazionale dell’11 febbraio 2016, approvato dalla Conferenza Stato Regioni e Province Autonome nella seduta dell’8 marzo 2023.
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La distribuzione delle risorse
Le risorse oggetto dell’addendum all’accordo di programma, nello specifico, sono:
- 4.770.144,80 euro, iva inclusa, a valere sui fondi Poc programmazione 2014/2020;
- 7.155.217,20, iva inclusa, a valere sui fondi Par Fsc regionali programmazione 2014-2020 (Psc) di cui alla Delibera Cipe n. 59/2020;
- 21.500.000,00, iva inclusa, a valere sui fondi del Psr/Feasr programmazione 2014/2022;
- 15.825.749,00, iva inclusa, individuati per la Regione Marche a valere sui fondi Psc Mimit infrastrutture Bul Aree Bianche, di cui alla delibera Cipe n. 65/2015.
La revisione degli accordi
Il ministero delle Imprese e del Made in Italy sta rivedendo tutti gli accordi di programma con le Regioni attraverso la firma di addendum che aggiornino i piani tecnici regionali. Le Marche sono la quinta regione, dopo Emilia Romagna, Lazio, Piemonte e Toscana a procedere alle modifiche del piano tecnico regionale che prevede la rimodulazione delle risorse per venire incontro alle necessità dei territori.