Continuano le transazioni nel settore delle telecomunicazioni fisse e della fibra, ma il consolidamento appare più lento del previsto nella maggior parte dei mercati: UK il mercato che evidenzia il maggiore numero di operazioni nel periodo 2019-2024 tra investimenti strategici e di finanziamento, tuttavia ancora nessun reale consolidamento ad oggi.
Sono oltre 113 i miliardi di euro già spesi per gli investimenti nelle nuove reti Ftth in Europa fino al 2023, tuttavia ancora 116 i miliardi di euro di nuovi investimenti stimati per il completamento delle reti ed il raggiungimento degli obiettivi Ftth al 2030 (previsioni Arthur D. Little).
Ftth, gli ostacoli ai piani di investimento
Sono diverse le problematiche che si stanno riscontrando per il completamento dei piani di investimento Ftth, che potrebbero implicare rischi sulla disponibilità di risorse finanziarie, tuttavia si riscontra un generale ottimismo da parte di tutti gli stakeholders (operatori, investitori, finanziatori e regolatori).
Tra le comuni problematiche emergono:
· i ritardi e la frammentazione nel roll out che limitano le efficienze operative;
· il livello di penetrazione (take up) ancora al di sotto delle previsioni;
· bassi livello di Arpu;
· rischio di overbuilding, soprattutto in alcune aree;
· Capex più elevati anche a seguito dell’effetto inflattivo;
· problematiche operative e gestionali;
· quadro regolamentare poco chiaro.
Le stesse problematiche costituiscono la principale causa di rallentamento delle operazioni di consolidamento: l’attuale focalizzazione dei player sul rollout e take up delle reti in fibra, la maggiore complessità operativa delle integrazioni rispetto alla realizzazione delle attese sinergie, i gap valutativi delle società.
I driver del consolidamento
Molteplici tuttavia i drivers alla generale propensione al consolidamento avvertita nel settore: sicuramente la viabilità finanziaria, la maturità dei modelli wholesale di riferimento e contesti di eccessiva frammentazione competitiva.
L’eccellenza operativa e tecnica emergono come fondamentali prerequisiti e driver del consolidamento: pochi i player che ad oggi l’hanno pienamente raggiunta in Europa.
L’assessment regolamentare, che si conferma come una chiave per valutare opportunità di consolidamento, deve essere svolto caso per caso sui singoli mercati, in un contesto atteso di maggiore supporto da parte della Commissione Europea, segnato dal recente European Competitiveness Compass (gennaio 2025), a seguito degli studi pubblicati nel 2024 da Enrico Letta “Much more than a market” e da Mario Draghi “The future of European Competitiveness”.
Ftth, il gap tra i Paesi Ue
Ancora molteplici le differenze nei Paesi Europei in termini di copertura e take up delle reti Ftth, frammentazione competitiva, numero dei player e tecnologie in campo che richiedono un’attenta analisi da parte dei regolatori che devono bilanciare gli effetti positivi del consolidamento per il completamento del deployment delle reti in fibra ottica con la necessità di mantenere adeguati livelli di competizione infrastrutturale per area geografica nell’interesse di tutti gli operatori retail e degli utenti finali.
Diversi i temi chiave su cui tutti gli stakeholders (operatori, investitori e finanziatori) attendono delle linee guida da parte della Commissione Europea con il nuovo Digital Networks Act atteso per la fine del 2025: dal copper decommissioning, alla revisione della lista dei mercati wholesale rilevanti suscettibili di regolamentazione ex ante, al supporto alla crescita del take up delle reti Ftth fondamentale per il raggiungimento del ritorno sui rilevanti investimenti fatti e da completare per il raggiungimento dei target previsti.