L'OPERAZIONE

Eolo cede il 75% alla svizzera Partners Group: avanti sulla crescita in Europa

Previsti investimenti per ulteriori 850 milioni di euro nei prossimi 5 anni: si punta a rafforzare densificazione e copertura della rete in Italia, sviluppare l’offerta wholesale e lanciare una piattaforma per l’offerta di connettività Fwa in Europa

Pubblicato il 19 Lug 2021

Luca Spada3

Eolo diventa svizzera per il 75%: l’operatore Fwa ha annunciato un accordo con Partners Group, uno dei principali gestori di investimento globali. Per conto dei suoi clienti rileverà le quote detenute in Eolo da Searchlight Capital Partners e parte delle quote detenute da un veicolo controllato da Luca Spada, Presidente e fondatore di Eolo. Il restante 25% del capitale continuerà ad essere detenuto da Luca Spada.

Grazie alla collaborazione di Partners Group, Eolo potrà proseguire nel piano di rafforzamento della propria posizione competitiva che prevede investimenti per 850 milioni di euro entro il 2025 secondo tre direttrici principali: la densificazione e il rafforzamento della propria copertura basata su una banda ad onde millimetriche; lo sviluppo delle opportunità wholesale a partire dalla partnership recentemente firmata con Wind Tre e dal Memorandum of Understanding siglato con Tim; e l’avvio di un progetto per la realizzazione di una piattaforma per l’offerta di connettività Fwa a livello europeo.

“Il fixed wireless è una tecnologia leader nel campo della banda larga che può offrire maggiore connettività coesistendo al contempo con altri tipi di accesso alle infrastrutture, come ad esempio la Fibra e la connessione mobile 5G – commenta Luca Spada, presidente e fondatore di Eolo – Eolo è una azienda pioniera nell’implementazione di questa tecnologia sempre più popolare, soprattutto in Italia, dove ancora oggi l’adozione della connettività a banda larga è inferiore rispetto agli altri paesi, sottolineando così la crescita della domanda per i servizi offerti da Eolo. Partners Group è leader negli investimenti e nella trasformazione di infrastrutture digitali a livello globale e la sua esperienza nelle transazioni e l’approccio improntato sulle partnership la rende il partner ideale per la nostra prossima fase di crescita che prevede di esportare il nostro know-how in altri stati europei”.

Eolo detiene e gestisce una rete di oltre 3.400 ripetitori radio (Base Transceiver Station – “Bts”), che portano la connessione internet fixed wireless dalla rete agli utenti finali, e 13.000 chilometri di dorsali in fibra ottica, raggiungendo circa l’80% delle famiglie italiane. Attualmente l’azienda offre servizi di connessione a oltre 600.000 utenti per il mercato residenziale e delle imprese, la maggior parte dei quali è situata nelle aree a scarsa densità di popolazione. La tecnologia Fwa di Eolo offre velocità e qualità pari o superiori alle reti a banda larga disponibili nelle aree di riferimento, affiancate da soluzioni tecnologiche che permettono di superare le sfide di connettività delle zone rurali, svolgendo così un ruolo di primo piano nel superamento del digital divide in Italia. Nell’ottica di continuare ad avere un impatto positivo per il Sistema Paese puntando sull’inclusività della digitalizzazione e sul diritto ad una connessione per tutti, Eolo ad aprile 2021 ha modificato il proprio status giuridico in Società Benefit, che stabilisce da statuto obiettivi di sostenibilità concreti e misurabili.

“Eolo trae beneficio dai trend di trasformazione che trainano lo sviluppo della digitalizzazione, la connettività diffusa e la densificazione della rete, tutti temi alla base del nostro approccio di investimento verso le infrastrutture digitali – seeiga Livio Fenati, Managing Director, Co-head Private Infrastructure Europe, Partners Group – La tecnologia fixed wireless access offre una soluzione a banda larga competitiva alle aree rurali e semiurbane, grazie a una velocità di connessione competitiva, al basso costo di roll-out e alla facile implementazione. Avrà inoltre un impatto positivo significativo sulla popolazione rurale italiana, migliorandone la qualità della connettività. La nostra view mira ad accrescere la posizione di leadership nazionale di Eolo e a trasformare l’Azienda in una delle principali piattaforme in Europa di fixed wireless access broadband”.

Per Doris Schürch, Member of Management, Private Infrastructure Europe di Partners Group, “Eolo è un’azienda dotata di un’infrastruttura di prima qualitá, che comprende una rete di migliaia di ripetitori radio e chilometri di dorsali in fibra ottica e frequenze dedicate in licenza. Inoltre, beneficia di flussi di cassa sempre più forti, sostenuti da una base clienti in crescita stabile”.

“Dalla nostra Thematic Research si evince come Eolo sia idealmente posizionata per capitalizzare la domanda sempre maggiore di banda larga ad alta velocità in Italia e in tutta Europa. Il management team dell’Azienda, guidato da Luca, ha sviluppato una forte cultura imprenditoriale e siamo impazienti di collaborare con loro”, evidenzia.

“Dal 2017 a oggi abbiamo lavorato assieme a Luca Spada e al suo team. E’ stato un onore collaborare per la riduzione del digital divide in Italia, contribuendo all’impatto positivo per il Sistema Paese. Al nuovo gruppo auguriamo un buon lavoro e il raggiungimento di tutti i prossimi traguardi” conclude Nicolò Zanotto Managing Director, Searchlight Capital Partners.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati