“L’emergenza coronavirus sta dimostrando chiaramente il ruolo delle reti di telecomunicazioni come infrastruttura strategica per il Paese e bene comune essenziale, anche per la coesione sociale”: Roberto Basso, nuovo Direttore External Affairs & Sustainability di WindTre, in audizione alla Camera ha fatto il punto sulla tenuta della rete e sulle iniziative messe in campo dall’azienda capitanata da Jeffrey Hedberg per gestire al meglio il crescente traffico dati.
“Dall’inizio dell’emergenza – sottolinea Basso – i pacchetti a disposizione nella telefonia mobile sono in grado di soddisfare ampiamente il bisogno di accesso alla rete. I servizi di infrastruttura fissa, peraltro, non prevedono limiti al traffico dati. In ogni caso occorre sviluppare la banda ultralarga su rete fissa perché, spiega, dobbiamo privilegiare telelavoro e studio online”. Basso ha anche puntualizzato che “l’affidabilità delle reti e dei servizi di telecomunicazione è il risultato degli ingenti investimenti realizzati nonostante, negli ultimi 10 anni, i prezzi in Italia siano scesi del 29%, a fronte di una riduzione media dei prezzi in Europa del 12%. La quantità di Gigabyte che possono essere acquistati con 10 euro in Italia, conclude Basso, è 3,5 volte superiore rispetto alla media registrata per altri Paesi europei avanzati come Spagna, Francia, Regno Unito, Germania e Svizzera”.
In audizione anche il Cto Benoit Hanssen: “Fin dall’inizio dell’emergenza, la nostra rete ha garantito con continuità assoluta il servizio di connettività, anche dal punto di vista qualitativo. In questo scenario è quanto mai essenziale un uso responsabile ed etico: il 74% del traffico registrato sulla rete mobile nel mese di marzo è dovuto allo streaming di film e video dai social network. Pertanto accogliamo con favore ogni iniziativa informativa volta a sensibilizzare la collettività in tal senso”.