Niente più bollette della luce da 7-8 pagine, piene di una quantità di informazioni difficili da leggere, ardue da interpretare e fastidiose da conservare. Già dalle prossime settimane Enel inizierà a spedire ai propri 32 milioni di utenti la nuova “bolletta amica”, il conto dell’energia che in una sola pagina, fronte e retro, darà al consumatore tutte le informazioni di cui ha bisogno in modo chiaro e sintetico. Con in più la possibilità di risparmiare se deciderà di ricevere il documento non in versione cartacea via posta tradizionale, ma in formato elettronico via e-mail: chi ne farà richiesta, purché abbia disposto l’accredito via carta di credito o Rid bancario, potrà risparmiare tra i 5,4 e i 12 euro l’anno. Continueranno a ricevere la bolletta tradizionale, ricostruisce la Repubblica, soltanto i clienti che finora se la vedevano recapitare esclusivamente via mail, e chi farà esplicita richiesta di mantenere la versione “extra-large”.
La nuova bolletta sarà composta da quattro voci principali: luce o gas consumati, imposte, spese di gestione e oneri di sistema. In riquadri separati il cliente potrà capire se si tratta di consumi presunti o di letture regolari del contatore. Una volta l’anno inoltre l’utente riceverà insieme alla bolletta ordinaria anche un grafico che riassumerà e darà conto “visivamente” delle spese per l’energia sostenute ogni mese. Bene in evidenza, inoltre, i numeri per la segnalazione di guasti o per la richiesta d’assistenza, come disposto dall’autorità per l’Energia che ha ideato e seguito lo sviluppo dell’operazione, destinata a estendersi in rapida successione a tutte le aziende del comparto.
Sulla bolletta , infine, saranno anche segnalate l’app e il QR code per i pagamenti veloci.
Alla messa a punto del nuovo documento hanno contribuito nei mesi anche i consumatori, le istituzioni e le aziende, durante una consultazione aperta dall’azienda già dal 2013.
Intanto anche Telecom Italia si dispone a incentivare l’utilizzo della bolletta via mail rispetto alla versione cartacea. A partire da febbraio infatti chi non avrà indicato all’azienda un indirizzo di posta elettronica per ricevere il conto telefonico vedrà addebitarsi 2 euro in più, invece dei 50 centesimi finora addebitati per i costi di spedizione. Un costo che, considerato che la luglio le bollette non sono più bimestrali ma mensili, arriverà a toccare i 24 euro l’anno.