#TELCO4ITALY2017

Catania: “Digital innovation officer essenziali per la PA 4.0”

Il presidente di Confindustria Digitale promuove il Piano triennale ma auspica un’accelerazione sul fronte della governance: “Servono chiare responsabilità attuative”. Sul Piano Calenda: “Dietro alla corsa agli incentivi c’è un fermento strategico”

Pubblicato il 14 Giu 2017

elio-catania-assinform-130731115931

“Le PA hanno bisogno della presenza dei digital innovation officer, una figura che è stata prevista ma di cui non c’è traccia nelle amministrazioni. L’auspicio che il governo se ne occupi quanto prima perché abbiamo bisogno di una PA 4.0. Le aziende sono in fermento e ne servirebbe altrettanto da parte del settore pubblico”. È alla Pubblica amministrazione che Elio Catania, presidente di Confindustria Digitale, dedica il messaggio più deciso del suo intervento durante Telco per l’Italia, l’evento di CorCom dedicato al mondo delle telecomunicazioni.

“Diego Piacentini ha fissato un impianto strategico innovativo che divide le responsabilità fra il centro e i singoli ministeri, affinché ci sia organicità fra i vari progetti dal fascicolo sanitario elettronico al processo telematico. È stata prevista la nascita di figure dei digital innovation officer, cioè di figure vertice che si interfacciano direttamente con il ministro, che si articolano all’interno delle singole strutture lo sviluppo dei servizi digitali e che rivedono i processi di funzionamento, anche in un’ottica di risparmio”. Si tratta, sottolinea Catania, di “responsabilità cruciali per centrare gli obiettivi del Piano digitale che devono essere operative quanto prima, perché servono chiare responsabilità attuative”.

La presenza degli operatori di Tlc e di molti vendor hi-tech è l’occasione per tirare le somme di anni di battaglia per sensibilizzare le aziende rispetto al tema della trasformazione digitale. “Per anni abbiamo detto le stesse cose perché era necessario martellare, anche a rischio di essere ripetitivi, per far passare alcune messaggi chiave per il Paese come l’esigenza di leadership ed execution – ricorda Catania -. Qualcosa è cambiato: questi messaggi sono penetrati nel sistema Italia”.

Sul fronte banda larga, sottolinea il presidente di Confindustria Digitale, “abbiamo un Piano nazionale che sta andando avanti e ci si è posti l’obiettivo di generare un utilizzo effettivo dei servizi”. Rispetto a quest’ultimo aspetto, cioè rispetto allo scarico a terra delle innovazioni tecnologiche, il mondo delle imprese si è messo in movimento con il Piano Industria 4.0: “Abbiamo girato i territori parlando con gli imprenditori e smuovendo la loro sensibilità. La conformazione della strategia italiana è stata fondamentale perché ha chiamato in causa gli imprenditori senza finanziamenti a pioggia. Dietro alla corsa agli incentivi – ci tiene a evidenziare Catania – c’è anche un fermento più strategico”.

L’obiettivo per il futuro è “accelerare e far diventare sistemiche la banda larga, l’industria 4.0 e altre innovazioni”. Obiettivi che non passano solo dalla già citata PA, ma anche da altri tre pilastri: “L’industria 4.0, che non deve essere considerata il programma del mese, ma deve accompagnare le aziende per anni. Soprattutto le Pmi, che hanno bisogno di stabilità strutturale. L’ecosistema di innovazione, che deve inserire nel circuito le startup, i poli tecnologici e i progetti innovativi che in Italia esistono, però operano in modo slegato. E infine – conclude Catania – La formazione. Il Piano Calenda se n’è occupato ma mancano all’appello 85mila tecnici che troverebbero lavoro domattina. Non abbiamo molto tempo, entro 24 mesi dobbiamo sfornare questi specialisti. Dobbiamo abbandonare i rimbalzi di responsabilità. La formazione 4.0 è importante e sarebbe auspicabile la presenza di un regista che all’interno del governo si occupi di questo punto delicato”.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati