BANDA ULTRALARGA

Cavi sottomarini, avanti tutta su Unitirreno



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Il progetto ottiene le autorizzazioni ambientali nelle località strategiche ossia Mazara del Vallo, Genova e Roma. Per l’infrastruttura digitale – primo sistema Open Cable a 24 coppie di fibre ottiche nel Mediterraneo – è prevista la messa in esercizio nel secondo trimestre 2025. L’Ad Brunetti: “I permessi rappresentano una pietra miliare significativa nel nostro percorso”

Pubblicato il 10 mag 2024

Federica Meta

Giornalista



Renato Brunetti – AD Unidata e Unitirreno

Unitirreno verso il completamento. Unidata annuncia che Unitirreno Submarine Network new-co costituita nel 2022 da Unidata e il Fondo Ipcdi Azimut per la realizzazione di un grande progetto di infrastruttura digitale sottomarina si tratta del primo sistema Open Cable a 24 coppie di fibre ottiche nel Mediterraneo – ha compiuto significativi progressi verso il completamento dell’opera, la cui messa in esercizio è prevista nel secondo trimestre del 2025. Il progetto è volto a soddisfare le sempre più crescenti esigenze di banda larga sia a livello nazionale sia internazionale, importante per la transizione digitale del Paese e per la sua economia.

Tra i passi avanti più importati compiuti dal progetto l’ottenimento delle autorizzazioni ambientali nelle località strategiche del progetto: Mazara del Vallo, Genova e Roma. Questi permessi sono fondamentali per stabilire i principali punti di connessione all’interno della rete di cavi sottomarini, garantendo un’integrazione e un funzionamento senza soluzione di continuità. Con questi permessi, la Società si è strategicamente posizionata in modo tale da consentire ai potenziali clienti di progettare, sin da ora, l’interconnessione con il cavo, alla luce di una definizione precisa del punto di collegamento.

 “L’ottenimento dei permessi di approdo a Mazara del Vallo, Genova e Roma rappresenta un importante passo avanti per Unitirreno – spiega l’Ad di Unidata e di Unitirreno, Renato Brunetti –  Questi permessi non solo sono essenziali per stabilire punti di connessione critici all’interno della nostra rete sottomarina, ma rappresentano anche una pietra miliare significativa nel nostro percorso verso la fornitura di una migliore connettività regionale per supportare l’evoluzione dei requisiti aziendali”.

I traguardi raggiunti

Inoltre è stata completata la system qualification. Il cavo sottomarino Unitirreno, dotato di un sistema a 24 coppie di fibre, è il primo del suo genere nella regione del Mediterraneo a raggiungere la massima capacità di utilizzo dei ripetitori e dei cavi in fibra sottomarini. Questo traguardo evidenzia l’impegno di Unitirreno nel fornire tecnologie all’avanguardia e soluzioni di connettività affidabili per soddisfare le esigenze in evoluzione della regione del Mediterraneo nell’era digitale.

Infine è in corso, sotto la guida di Alcatel Submarine Networks (Asn), la produzione del sistema di cavi Unitirreno e delle apparecchiature associate. Questa fase del progetto sta procedendo secondo i tempi previsti, con un’attenzione meticolosa ai dettagli e all’integrazione di tecnologie all’avanguardia che garantiscono prestazioni ottimali al momento dell’installazione.

“Il nuovo sistema di cavi sottomarini consentirà a Unitirreno di fornire una tecnologia innovativa in fibra ottica sottomarina all’interno di una struttura di sistema a cavo aperto, consentendo ai clienti di scegliere le soluzioni tecnologiche che preferiscono per le singole coppie di fibre – puntualizza Andrea Cornetti, Presidente di Unitirreno –L’esperienza e la tecnologia apportate da Asn al processo di produzione, combinate con le capacità marine relative al rilevamento e all’installazione di Elettra Tlc rafforzano ulteriormente la fondamentale mission di Unitirreno nel fornire la tanto necessaria capacità per la regione del Mediterraneo”.

Il ruolo dei partner tecnologici

ha dichiarato: “Asn è impegnata a garantire un’esecuzione impeccabile della produzione del sistema di cavi Unitirreno – racconta Paul Gabla, Chief Sales and Marketing Officer di Asn – Sfruttando la nostra esperienza e la nostra tecnologia all’avanguardia, puntiamo a consegnare un sistema di cavi sottomarini che non solo soddisfi, ma superi le aspettative, fornendo prestazioni e affidabilità ottimali al momento della messa in opera.”

“Elettra invece ha effettuato con successo nel 2023 il rilievo marino del progetto Unitirreno con la sua nave di rilevamento Urbano Monti. “Si tratta di una tappa fondamentale del progetto che ha portato alla scelta finale del percorso marino e ha permesso di valutare la lunghezza e le tipologie appropriate di cavo per ogni segmento del sistema – dice Didier Dillard, Chief Executive Officer di Elettra – Siamo molto soddisfatti di vedere che questo progetto sta procedendo secondo i tempi previsti e non vediamo l’ora di effettuare l’installazione in mare con la nostra nave portacavi, una volta completata la produzione”.

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