IL CASO

Che fine farà Fastweb? Preda di Vodafone o di Iliad?

La discesa in campo dell’operatore mobile francese spariglia nuovamente le carte. Si rialzano le quotazioni di un’acquisizione della società guidata da Calcagno che potrebbe finire proprio in mani francesi

Pubblicato il 07 Lug 2016

fibra-ottica-broadband-120206172101

Che l’annuncio del prossimo sbarco in Italia da parte della francese Iliad non sia stato accolto con favore da Fastweb non è un mistero. Ma che “fine” farà la società capitanata da Alberto Calcagno è di sicuro un bel rompicapo. Interessata sin da subito ad acquisire gli asset (torri e frequenze) di cui Wind e 3 dovranno necessariamente liberarsi per non incorrere nello stop al progetto di fusione da parte della Commissione Ue, Fastweb è stata surclassata dalla società che in Francia detiene Free, l’operatore mobile che nel giro di pochissimo tempo ha scosso il mercato delle Tlc d’Oltralpe scalandolo a suon di clienti e quote di mercato.

Con un nuovo tesoretto di torri e frequenze Fastweb avrebbe potuto rafforzare il suo patrimonio infrastrutturale e, di conseguenza, rafforzare la propria posizione su un mercato che stando a pochi giorni fa sembrava destinato a vedere competere sul campo tre operatori mobili e non più quattro. Ma la decisione da parte di Vimpelcom e Hutchison Whampoa di cedere gli asset “ridondanti” a Iliad ha sparigliato nuovamente le carte. A farne le spese a caldo è stata Telecom Italia che appare sempre più “schiacciata” all’angolo: il titolo è letteralmente tracollato anche perché Xavier Niel, il patron di Iliad si appresta a chiudere la sua posizione in Telecom e la stessa Jp Morgan pare sia già abbondantemente uscita di scena cedendo azioni per circa il 5%. Ma è su Fastweb che, a freddo, la vicenda Iliad potrebbe impattare maggiormente. La compagnia ha già chiesto alla Commissione Ue di sottoporre a consultazione la proposta di Iliad affinché siano verificate le prospettive di investimenti e sviluppo nel nostro Paese. Ma il punto vero è un altro. Il punto è che fra i possibili investimenti futuri, ma neanche troppo, che potrebbero vedere protagonista la compagnia francese non è da escludersi proprio un investimento in Fastweb.

Si stanno infatti rialzando le quotazioni dell’azienda in qualità di papabile “preda”, tema che ha tenuto banco a fasi alterne fino a prima che si ufficializzasse il progetto di liaison Wind-3. A contendersi il “bocconino” potrebbero essere Iliad e Vodafone: sul matrimonio con la compagnia guidata da Aldo Bisio si è speculato a lungo, ma ora l’idea potrebbe essere più vicina al compimento. L’ingresso di Iliad sul mercato italiano di sicuro non piace a nessuno degli operatori attivi sul mercato e proprio Vodafone potrebbe cercare a questo punto un rafforzamento sull’asset fisso andando a far convergere il proprio interesse su Fastweb. Secondo Kepler Cheuvreux, tutti gli operatori più “piccoli”, quindi Fastweb inclusa si troveranno a dover competere fortemente e in maniera sempre più aggressiva sui prezzi. “E Fastweb potrebbe cercare una fusione con Vodafone”, ipotizzano dalla banca d’affari. Ma in quanto ad aggressività dei prezzi nessuno ne sa quanto Iliad, che potrebbe a sua volta puntare su Fastweb per trovare in Italia quello spazio che non le sarà facile conquistare nel nostro Paese dove la concorrenza sui prezzi è già parecchio agguerrita e che con la fusione Wind-3 avrebbe dovuto far prendere una boccata di ossigeno a tutti i contendenti. Ma a quanto pare così non sarà e il prezzo rischia di diventare la variabile numero uno sul mercato italiano. Attenzione all’effetto boomerang però: dove troveranno i soldi per nuovi investimenti gli operatori se dovranno continuare a farsi le scarpe sulle tariffe?

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!


Canali

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati