Negli ultimi anni, le organizzazioni – tlc in primis – hanno dovuto affrontare una sfida crescente nella gestione delle spese cloud. Il Cloud FinOps, un framework che integra la gestione finanziaria con l’uso del cloud, sta guadagnando sempre più attenzione, soprattutto per il suo impatto sull’efficienza operativa e il controllo dei costi.
Secondo un report di MarketsandMarkets, il mercato del Cloud FinOps crescerà da 13,5 miliardi di dollari nel 2024 a 23,3 miliardi di dollari entro il 2029, con un tasso di crescita annuo composto (Cagr) dell’11,4%. Questa crescita è alimentata dall’adozione di soluzioni basate sull’intelligenza artificiale (AI) e dall’introduzione di soluzioni native, che permettono alle aziende di ottimizzare i costi e garantire la compliance, due sfide cruciali per chi opera nel cloud.
L’integrazione delle soluzioni native
Un elemento chiave della trasformazione digitale è l’adozione di soluzioni native fornite direttamente dai principali cloud provider, come Aws, Microsoft Azure e Google Cloud. Queste soluzioni offrono strumenti integrati per la gestione dei costi, rendendo più semplice e veloce monitorare e ottimizzare la spesa legata alle risorse cloud.
Le soluzioni native, che comprendono strumenti di budgeting, reporting in tempo reale e cost allocation, consentono alle aziende di integrare direttamente la gestione dei costi con i sistemi di billing del cloud provider. Grazie a questi strumenti, le imprese possono ridurre il tempo dedicato alla configurazione e migliorare la trasparenza e la precisione nella gestione delle risorse, ottimizzando l’utilizzo delle risorse cloud in modo più efficiente.
AI: un’alleata cruciale per l’ottimizzazione e la previsione
Il ruolo dell’intelligenza artificiale nel Cloud FinOps sta diventando sempre più centrale. Le tecnologie AI, infatti, permettono alle aziende di fare previsioni accurate sui costi futuri, ottimizzando l’allocazione delle risorse cloud e riducendo le spese superflue. Utilizzando algoritmi di machine learning, le soluzioni FinOps possono analizzare i comportamenti passati di consumo delle risorse, anticipando anomalie e suggerendo azioni correttive prima che i costi sfuggano di mano.
Inoltre, l’integrazione dell’AI nelle applicazioni di budgeting e forecasting consente alle aziende di pianificare in modo più efficiente, migliorando la visibilità sui costi a lungo termine e adattandosi rapidamente a cambiamenti nelle condizioni di mercato. Questa capacità di analizzare e adattarsi alle tendenze future rende il Cloud FinOps ancora più potente ed efficiente.
Cloud FinOps e compliance
Un altro aspetto cruciale del Cloud FinOps è la sua capacità di supportare la compliance normativa, un tema particolarmente rilevante per aziende che operano in settori altamente regolamentati, come il Bfsi (bancario, finanziario e assicurativo), ma anche nelle telecomunicazioni e altri settori digitali.
Le normative come la Sarbanes-Oxley Act (Sox), i mandati della Sec e gli standard Gapp richiedono alle aziende di mantenere un controllo rigoroso e trasparente sulle proprie operazioni finanziarie. Il Cloud FinOps, grazie all’integrazione di strumenti di reporting avanzati e audit automatizzati, aiuta le organizzazioni a mantenere alta la qualità dei dati finanziari e a ridurre i rischi di non conformità.
Le soluzioni native, inoltre, includono funzionalità di sicurezza integrate come la protezione dei dati e il monitoraggio delle risorse che supportano le aziende nel garantire che le loro operazioni siano sicure e conformi alle normative internazionali.
Verso un futuro sempre più intelligente e integrato
Il futuro del Cloud FinOps appare sempre più legato all’evoluzione delle tecnologie digitali e alla crescente complessità della gestione delle risorse cloud. Con l’integrazione continua di intelligenza artificiale e l’espansione delle soluzioni native, le aziende possono contare su strumenti sempre più sofisticati per ottimizzare le spese e migliorare la governance cloud.