MOBILE PRIVATE NETWORKS

Connettività aziendale: neutral host e managed services per abbattere i costi

Crisi economica e inflazione impattano sulle capacità di investimento delle imprese che non sono in grado di investire grandi cifre per dotarsi di reti mobili private. Si fa strada il modello del servizio gestito e sono sempre di più i fornitori che offrono soluzioni ad hoc. Abi Research stima un giro d’affari da 1,3 miliardi di dollari al 2030 e il 65% delle opportunità riguarderà i siti industriali, la logistica e il settore dell’energia

Pubblicato il 12 Feb 2024

torri, 5g, mobile

Sarà l’industria 4.0, insieme al settore energetico, a creare le prossime opportunità per i fornitori di connettività mobile aziendale. Secondo un nuovo rapporto di Abi research, entro il 2030 gli host neutrali e i fornitori di servizi gestiti si troveranno di fronte a potenziali ricavi di 1,3 miliardi di dollari nel mercato delle reti mobili private e il 65% delle opportunità di guadagno risiede nella domanda da parte del manufacturing, della logistica e della generazione di energia. Si tratta di un nuovo trend, perché, tradizionalmente, i settori verticali con una forte presenza di host neutrali sono gli immobili commerciali, i media, la sanità e le location per eventi, come gli stadi.

“Questi risultati aprono una serie di temi interessanti per la connettività aziendale”, afferma Leo Gergs, Principal analyst for Enterprise connectivity and 5G markets di Abi research. “In primo luogo, la crescente importanza degli host neutrali e dei fornitori di servizi gestiti per portare la connettività a diversi verticali aziendali. Parlando con aziende di vari settori abbiamo rilevato che, a generare questa opportunità di mercato, non è la tradizionale architettura di distribuzione degli host neutrali, ma la loro esperienza come fornitori di servizi gestiti”.

Reti mobili private come servizio gestito

Il contesto in cui nasce questa nuova domanda per le reti mobili private come servizio gestito sono le attuali condizioni macroeconomiche e geopolitiche, che hanno portato a un forte aumento dei prezzi dell’energia e a una stretta sul capitale. Ciò significa, secondo Gergs, che le imprese si trovano ad affrontare delle spinte contrastanti: devono digitalizzarsi ma non hanno grande disponibilità di spesa.

L’aumento dei costi di produzione alimenta la domanda di digitalizzazione supportata da reti cellulari private”, afferma l’analista. “Allo stesso tempo, comprime i budget di investimento. Di conseguenza, le imprese non sono in grado di impiegare grandi quantità di capitale nella costruzione della propria infrastruttura di rete e tendono a decidere di collaborare con host neutrali o fornitori di servizi gestiti per utilizzare la connettività cellulare in un modello di managed services”.

Opportunità per gli host neutrali

Lo studio di Abi research “Neutral host in enterprise cellular: Best practice case studies” sottolinea come, nel 2023, l’importanza dei provider neutrali nelle mobile private network sia emersa con forza. Vari fornitori, tra cui Federated wireless, Celona (in collaborazione con T-Mobile) e Kajeet, hanno lanciato soluzioni neutrali, dimostrando l’attrattiva di questo modello di commercializzazione.

In più, Boldyn Networks ha annunciato l’intenzione di acquisire l’operatore di rete privata Edzcom da Cellnex, un’operazione di una certa rilevanza nel settore delle reti private. Abi research ritiene che questa acquisizione potrebbe avvantaggiare entrambe le società, perché Boldyn acquisirà competenze e Edzcom potrà accedere alla vasta presenza multinazionale di Boldyn per la crescita del business.

Quale modello per le telco

Tuttavia, anche se l’M&A apre nuove opportunità per tutte le società coinvolte, gli attori di questo mercato dovrebbero anche ricordare che le acquisizioni comportano determinati rischi economici e dovrebbero essere valutate attentamente, afferma Gergs.

I fornitori di servizi di telecomunicazione dovrebbero considerare le acquisizioni come un punto di partenza piuttosto che come un punto di arrivo. Per integrare le diverse strutture aziendali e organizzative occorrono molto tempo e risorse e questo attento allineamento è fondamentale, affinché qualsiasi acquisizione possa portare i frutti desiderati a lungo termine”, conclude l’analista.

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