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Consip: l’Ict porta a quota 5 miliardi i risparmi per la PA

Bilancio 2011: e-procurement e nuove iniziative a supporto dei processi informatici alla base della riduzione di spesa. L’Ad Casalino: “Pronti a lanciare una piattaforma ad hoc per i crediti delle imprese nei confronti della PA”

Pubblicato il 15 Giu 2012

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E-procurement e processi innovativi alla base degli oltre 5 miliardi di risparmio per la Pubblica amministrazione. Emerge dal rapporto annuale Consip presentato oggi a Roma dall’Amministratore Delegato, Domenico Casalino. Nel 2011 Consip ha generato, nei suoi diversi rami di attività, un valore per la PA di 5,15 miliardi di euro. La stima, elaborata per Consip da un raggruppamento di società di consulenza internazionali, prende in considerazione non solo la riduzione ottenuta sui prezzi di beni e servizi – pari a oltre 4 miliardi di euro – ma anche altri tipi di risparmio: quelli di processo (legati alla semplificazione delle procedure, alla riduzione dei tempi, all’abbattimento del contenzioso), quelli da dematerializzazione (grazie all’utilizzo delle tecnologie informatiche), quelli ambientali (connessi all’acquisto di beni e servizi “verdi” che nel loro ciclo di vita consentono un risparmio alle amministrazioni).

Per quanto riguarda l’Area Acquisti, nel 2011 si è ulteriormente rafforzato il ruolo del Programma per la razionalizzazione degli acquisti della P.A. – gestito per il Ministero dell’Economia e delle Finanze (Mef) – a supporto degli obiettivi di risparmio, efficace programmazione, monitoraggio e controllo della spesa per beni e servizi. L’insieme degli strumenti di e-procurement messi a disposizione da Consip (Convenzioni, Mercato elettronico della P.A., Sistema dinamico di acquisto, Gare su delega e Gare in ASP – Application Service Provider) ha consentito di “presidiare” una spesa complessiva delle pubbliche amministrazioni pari a 28,8 miliardi di euro. Nel corso dell’anno sono state 22 le gare pubblicate per convenzioni e 46 le convenzioni attive disponibili per la P.A.

Per quanto riguarda l’Area Servizi Ict, è proseguita l’azione di sviluppo e gestione di progetti innovativi riguardanti i servizi informatici, l’organizzazione, i processi del Ministero dell’Economia e delle Finanze, della Corte dei conti e del Ministero della Giustizia. Nel corso dell’anno sono stati condotti 215 progetti di sviluppo applicativo e 41 progetti infrastrutturali. La spesa complessivamente gestita è stata di 120 milioni di euro. Sono state aggiudicate 17 gare, con un ribasso medio del 30% e risparmi per 37 milioni di euro.

Nel 2011 hanno avuto ulteriore sviluppo le attività dell’Area Nuove iniziative a supporto delle attività informatiche e dei processi di acquisizione di beni e servizi di singole amministrazioni, che hanno stipulato con Consip apposite convenzioni. Nel corso dell’anno sono state firmate quattro nuove convenzioni che si aggiungono alle tre già siglate negli anni precedenti. Tra le amministrazioni che hanno scelto di servirsi di Consip per progetti informatici o di razionalizzazione degli acquisti, il Ministero della Giustizia, il Dipartimento della Programmazione economica della Presidenza del Consiglio dei ministri e i Dipartimenti del Tesoro, delle Finanze e della Ragioneria generale dello Stato del Mef.

Continuità e impulso sono stati garantiti alle attività internazionali di Consip – sempre più spesso percepita all’estero come best practice internazionale sui temi dell’e-procurement. L’azienda ha fornito nel 2011 consulenza e supporto a vari organismi internazionali quali l’OCSE, la World Bank, la Commissione Europea e le Nazioni Unite ed ha partecipato alla terza edizione del “Multilateral Meeting on Government Procurement”, il cosiddetto “G6 del public procurement mondiale” (che riunisce le più importanti agenzie di acquisti mondiali, quelli di Italia, USA, Canada, Cile, Regno Unito e Corea del Sud).

Per quanto riguarda i dati del bilancio dell’azienda approvato dall’Assemblea degli Azionisti, l’esercizio 2011 si è chiuso con un margine operativo lordo di 3.926.678 euro e un utile di 890.827 euro (integralmente destinato a riserva disponibile e a riserva legale).

Tra i fatti più significativi del bilancio, c’è da segnalare la diminuzione dei costi della produzione, passati da 191,6 a 187,9 milioni di euro. In particolare, fra i costi per i servizi, si registra un sensibile calo della spesa per consulenze esterne (passata da 7,2 milioni di euro nel 2010 a 6,2 milioni di euro nel 2011).

In arrivo la piattaforma Consip per i crediti delle imprese nei confronti della pubblica amministrazione: entrera’ a regime nel 2012. Lo ha reso noto Domenico Casalino. La piattaforma, secondo quanto previsto dalla spending review avviata dal governo, fornira’ alle imprese la possibilita’ di produrre un documento elettronico di certificazione, che sostituisce l’atto notarile e, insieme con la fattura elettronica, consentira’ di procedere con le compensazioni decise dal governo. Casalino ha spiegato che la piattaforma sara’ particolarmente utile per le piccole e medie imprese, le quali, sino ad ora, non trovavano conveniente sostenere le spese notarili di certificazione.

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