Il gruppo telefonico francese Iliad ha avuto contatti preliminari con Enel riguardo la possibilità di usare la rete in fibra a banda larga che Enel progetta di costruire in Italia con Enel Open Fiber. Lo ha detto l’Ad di Enel Francesco Starace.
“Ci sono stati dei contatti: stanno decidendo cosa fare. Ci sono solo contatti iniziali”, ha detto Starace a Reuters su Iliad, a margine della conferenza New York Times Energy for Tomorrow. Iliad non ha commentato. Se confermata la mossa si inserirebbe nel confronto Bollorè-Niel per il controllo del mercato banda ultralarga in Italia.
La società francese Iliad sta preparando il suo sbarco sul mercato italiano del mobile per il 2017 a seguito della fusione Wind-3, operazione dalla quale il gruppo uscirà con un pacchetto di frequenze cedute dalla newco per evitare rilievi antitrust.
I contatti con Enel del gruppo guidato da Xavier Neil con Enel, le cui voci circolano da tempo, lasciano intendere l’interesse dei francesi per il mercato della banda larga fissa. L’obiettivo sarebbe quello di replicare in Italia l’offerta congiunta fisso-mobile già messa in pratica da Iliad in Francia.
Dal canto suo, Enel Open Fiber ha già avviato la costruzione di una rete in fibra ottica aperta a tutti gli operatori, che va di pari passo con la sostituzione di 30 milioni di contatori elettrici nei prossimi quattro anni.