Droni che ripristinano la connettività delle antenne mobili, una rete globale per migliorare le previsioni meteorologiche a livello di microclima e dispositivi senza batteria alimentati dall’ambiente circostante. Sono alcune delle innovazioni che Vodafone svelerà in occasione del prossimo Mobile World Congress, in programma dal 3 al 5 marzo 2025.
Vodafone presenta 30 prodotti e servizi potenziati dalla connettività, dai dati basati sul clima, dalla customer experience AI-driven e sulle sue reti globali, tra cui cavi sottomarini, reti terrestri e nuovi satelliti direct-to-device.
Instant Fibre Link
Vodafone sta utilizzando i droni per ristabilire la connettività ai clienti che utilizzano un collegamento wireless nel momento in cui un cavo sotterraneo che collega le antenne mobili viene tagliato o danneggiato, nonché in una situazione di disaster recovery.
In un test effettuato a Siviglia, in Spagna, Vodafone ha lavorato con Taara (società di Google X) per dimostrare come due droni di livello industriale dotati di terminali a fascio di luce possono essere utilizzati per fornire una connessione temporanea: un drone è stato collegato in modo sicuro a un’antenna e l’altro a un vicino hub di trasporto dati Vodafone.
I droni equipaggiati con Taara hanno stabilito brevemente un collegamento a due vie per tre chilometri. Il test ha dimostrato come combinazioni di nuove tecnologie possono essere utilizzate in futuro per vincere le sfide infrastrutturali. I cavi in fibra di backhaul che collegano le antenne sono infatti solitamente interrati e questo li rende suscettibili di danni eventualmente provocati da escavatori meccanici o da atti vandalici. Tanto per avere il polso della problematica, Vodafone gestisce in media di tra le 75 e le 100 interruzioni di cavo ogni giorno.
Rete di rilevamento meteo
Vodafone sta lavorando con l’Agenzia Spaziale Europea e altri dipartimenti governativi nel Regno Unito per raccogliere dati accurati delle precipitazioni, utilizzando le info delle migliaia di collegamenti a microonde che collegano le antenne mobili in tutta Europa.
Vodafone monitora le prestazioni di questi collegamenti a microonde in media ogni 15 minuti e regola la rete per compensare qualsiasi perdita di forza di connessione, in particolare durante i forti acquazzoni. Ora sta lavorando per trasformare questi dati in un gigantesco indicatore meteorologico attraverso la sua rete paneuropea.
Inoltre sta integrando milioni di sensori ambientali Internet of Things (IoT) con i dati meteorologici provenienti dai collegamenti commerciali a microonde che coprono aree fuori dalla portata degli strumenti di osservazione meteorologici esistenti.
Ambient IoT
Vodafone ha inoltre sviluppato un dispositivo IoT privo di batteria che può essere alimentato interamente dall’ambiente circostante tramite l’energia solare e cinetica, così come quella raccolta dalle onde a radiofrequenza utilizzate dai dispositivi stessi per trasmettere e ricevere dati sulle reti mobili di Vodafone.
Conosciuta come Ambient IoT, questa tecnologia è ideale per i dispositivi che richiedono poco o nessun intervento umano, compresi quelli utilizzati per monitorare e tracciare le merci in un magazzino, negli impianti di produzione e quelli per i dispositivi domestici.
Vodafone mira a testare la tecnologia entro la fine dell’anno con l’intenzione di renderla disponibile in commercio entro due o tre anni man mano che gli standard internazionali andranno a maturare.