Ei Towers ha inviato all’autorità Antitrust l’integrazione di informazioni che erano state richieste dall’authority sull’opas lanciata dalla controllata Mediaset nei confronti della società delle torri della Tv di Stato.
Chiedendo i dettagli dell’operazione, l’Antitrust aveva giudicato “gravemente incomplete e non idonee a consentire una compiuta valutazione” dell’opas su Rai Way le informazioni trasmesse la settimana scorsa da Ei Towers.
Ad accendere tra gli altri i riflettori sulla vicenda è il deputato Pd Michele Anzaldi, segretario della Vigilanza Rai: “Alla luce della confusione che si è creata intorno all’annuncio di Opas su Rai Way, Ei Towers dovrebbe valutare se non sia opportuno rendere pubbliche le risposte inviate all’Antitrust. Intorno a questa oscura vicenda ci sono accertamenti della magistratura e della Consob, si è alimentato un dibattito che ha interessato in maniera ampia l’opinione pubblica, c’è il mercato che attende di capire in maniera chiara come stanno le cose”.
Il parlamentare del Partito democratico fa riferimento alla magistratura perché venerdì era emersa la notizia che la Procura di Roma ha aperto un fascicolo senza ipotesi di reato né indagati sulla vicenda Raiway. A far scattare la procedura, che è al vaglio del procuratore aggiunto Nello Rossi, dopo quella che a caldo era già stata aperta dalla Consob subito dopo l’annuncio dell’Opa, la sera del 24 febbraio, è stato l’esposto di Elio Lannutti, presidente Adusbef, che ipotizzava “manipolazione dei mercati e insider trading sui titoli Ray Way e della galassia Mediaset”.
L’offerta pubblica d’acquisto e scambio lanciata da Ei Towers è vincolata all’acquisto di una partecipazione minima del 66,67% del capitale della controllata Rai. Nonostante il vincolo del Governo a mantenere almeno il 51% dell’azienda in mano pubblica nei giorni scorsi Ei Towers ha confermato a più riprese la propria intenzione di andare avanti definendo l’operazione “valida e legittima”. Secondo i tempi stabiliti, l’Opas sarà aperta il 20 aprile e si chiuderà il 12 giugno. Il 16 marzo la società trasmetterà alla Consob il prospetto informativo completo, mentre il 27 marzo è stata fissata l’assemblea straordinaria per l’aumento di capitale. Ma se dovesse rivelarsi insormontabile l’ostacolo che non consentirà a Ei Towers di acquisire il controllo di Rai Way, la controllata Mediaset potrebbe decidere in un secondo momento di cambiare le condizioni dell’offerta, e accontentarsi di una partecipazione di minoranza.
Anche alla luce delle integrazioni fornite da Ei Towers, l’Antitrust valuterà se è il caso di aprire un’istruttoria sulla concentrazione con Rai Way, prendendo al massimo 45 giorni di tempo, prorogabili per non più di 30 giorni. Se, al termine dell’ istruttoria, la concentrazione tra Ei Towers e Rai Way dovesse essere ritenuta idonea ad eliminare o restringere in modo sostanziale e durevole la concorrenza l’Antitrust potrà vietarla o autorizzarla subordinatamente all’adozione di misure in grado di rimuovere gli effetti anti-concorrenziali. Nel faldone inviato da Ei Towers all’Antitrust, secondo indiscrezioni che hanno preso a circolare nelle ultime ore, dovrebbero essere contenuti ulteriori elementi sui mercati interessati dall’operazione, sul destino delle frequenze Rai detenute da Rai Way e sul nodo della quota del 51% che la Rai è chiamata a mantenere dalle disposizioni precisate dla Governo al momento della quotazione in borsa della controllata Rai.