Eolo investirà 300 milioni di euro nei prossimi tre anni per connettere in ultra broadband a 100 Mega oltre 3,5 milioni di famiglie e imprese soggette allo “speed divide”. Prevista l’assunzione di 120 nuove figure professionali. Lo ha annunciato l’azienda nel corso dell’inaugurazione della nuova sede avvenuta oggi. L’operatore italiano attivo nel fixed wireless access per i segmenti business e residenziale, ha anche annunciato i risultati economici preliminari relativi all’esercizio chiuso al 31 marzo 2018 (anche se non ancora sottoposti a revisione legale).
Nell’ultimo esercizio Eolo ha realizzato ricavi di oltre 100 milioni di euro, in crescita di oltre il 33% rispetto ai 75,5 milioni di euro realizzati del precedente esercizio. “L’alto valore aggiunto che caratterizza i servizi di connettività Eolo – dice l’azienda in una nota – unito ad una sempre maggior attenzione nella gestione dei costi operativi, ha consentito il raggiungimento di una redditività operativa sempre crescente e caratterizzata da un Ebitda al 37 % dei ricavi, in ulteriore crescita rispetto all’esercizio precedente”. Grazie ai risultati conseguiti, “Eolo si conferma quindi tra i primi cinque operatori in Italia nel mercato ultra broadband, nonché primo operatore Fixed Wireless Access del Paese con performance tecniche di assoluta eccellenza: secondo il Netflix Speed Index, Eolo risulta a livello mondiale come l’operatore FWA con le migliori prestazioni di servizio e connettività”. Può vantare tra i suoi clienti attivi oltre 300 mila famiglie e imprese che vivono e operano in circa 5900 comuni in 14 regioni del Nord e Centro Italia.
“Il FWA rappresenta in termini di connessioni broadband e ultra broadband la seconda tecnologia più utilizzata dopo il rame e si candida fra le principali tecnologie abilitanti i servizi 5G – ha detto Luca Spada, Presidente e fondatore di Eolo – al centro di sperimentazioni già in corso in Giappone e negli Stati Uniti, consentendo di portare prestazioni 5G anche in quelle aree dove gli operatori mobili tradizionali difficilmente faranno investimenti”.
Gli investimenti realizzati nell’esercizio appena concluso, volti all’espansione della propria rete e allo sviluppo di nuove e sempre più efficienti tecnologie, ammontano a circa 60 milioni di euro in linea con gli investimenti realizzati nell’esercizio precedente.
Le province coperte con il nuovo servizio EoloWaveG 100 Mega su frequenza licenziata 28GHz sono Varese, Verbania, Verona, Treviso, Udine, Brescia, Bergamo, Novara, Vicenza.
L’azienda conta oggi 370 dipendenti (32 anni l’età media, 150 nuove assunzioni negli ultimi 24 mesi) e un network di oltre 8.000 collaboratori, installatori e partner commerciali. Il piano di crescita prevede l’assunzione di ulteriori 120 figure professionali nei prossimi 18 mesi.
I nuovi professionisti saranno accolti nel nuovo Headquarters a Busto Arsizio, campus tecnologico che si sviluppa su 17mila metri quadrati totali, definito come “la fabbrica Italiana del Fixed Wireless”. La nuova struttura include centro logistico e laboratorio da 3.000 metri quadrati e nuovi spazi uffici da oltre 400 postazioni di lavoro di nuova realizzazione di cui 200 dedicate ai servizi di customer relationship management organizzate secondo le più evolute soluzioni di smartworking. I lavori, curati dallo studio di architettura Franco Segre, hanno previsto la realizzazione di 18 spazi per uffici, 7 sale riunioni, 4 aree relax e 2 giardini interni.
Nei mesi passati l’azienda ha annunciato e intrapreso un percorso industriale volto al consolidamento della propria posizione nel mercato domestico delle telecomunicazioni. Grazie anche al supporto del fondo d’investimento Searchlight Capital Partners, entrato recentemente nella compagine sociale, il piano industriale redatto per il prossimo futuro e fondato su un importante piano d’investimenti per complessivi 300 milioni di euro, consentirà ad Eolo di estendere in tutta Italia la nuova rete EOLOwaveG: si tratta del progetto di realizzazione della prima infrastruttura ultra-broadband fixed-wireless a 100 Mega dedicata alle province italiane, basata su tecnologie di derivazione 5G. La nuova rete permetterà a oltre 3,5 milioni di famiglie e imprese in Italia ancora oggi soggette ad un ormai anacronistico “speed divide” di avere accesso ad internet in banda ultralarga. Questi si sommano ai 200 milioni di euro che Eolo ha investito negli ultimi anni per la realizzazione della propria rete di telecomunicazioni che ad oggi offre servizio ad oltre 8,7 milioni di famiglie e aziende.