RICERCA

Google, data mining a servizio del multilinguismo

Un team guidato Tomas Mikolov sta lavorando a modelli neurali applicati alla semantica per superare i problemi di traduzione automatica. Raggiunto il 90% di precisione nel passaggio da inglese a spagnolo

Pubblicato il 30 Set 2013

google-tablet-nexus-120611164135

La scienza dei computer non è ancora riuscita a produrre servizi di traduzione da una lingua all’altra veramente efficienti, come sa bene chiunque abbia mai utilizzato BabelFish o Google Translate. Ora Google sembra aver scoperto come migliorare nettamente le traduzioni automatiche: affidando la risoluzione del problema non alla linguistica ma alla matematica, usando la tecnica dello spazio vettoriale.

Oggi i servizi su Internet mettono a confronto un insieme omogeneo di parole di una lingua con l’insieme equivalente di parole di un’altra lingua. Parole e frasi che condividono le stesse proprietà statistiche sono considerate equivalenti. Il problema sta nel fatto che all’origine la traduzione si fonda su dizionari compilati da persone in carne ed ossa, con grande dispendio di tempo ed energie.

I ricercatori di Google guidati da Tomas Mikolov stanno invece lavorando su una tecnica che genera automaticamente dizionari e schede di parole che convertono una lingua in un’altra usando non versioni dello stesso documento in lingue diverse, ma tecniche di data mining per creare modelli della struttura di una determinata lingua e metterli poi a confronto con i modelli e la struttura di un’altra lingua. “Questo metodo può essere usato per migliorare e affinare gli strumenti forniti dai dizionari”, dicono i ricercatori di Mountain View.

L’idea alla base del nuovo approccio è che ogni lingua descrive un insieme di idee simile, per cui anche le parole che descrivono idee simili devono corrispondere. Per esempio, la maggior parte delle lingue ha delle parole per animali comuni come il cane, il gatto, la mucca, e così via, e queste parole sono probabilmente usate in modi simili in frasi come “il gatto è un animale più piccolo del cane”.

Lo stesso vale per i numeri. Gli scienziati di Google ne hanno tracciato rappresentazioni vettoriali e scoperto che gli schemi che si ottenevano erano simili per le diverse lingue. In pratica la nuova tecnica legge il linguaggio come relazione tra parole e l’insieme di tutte queste relazioni viene interpretato a sua volta come insieme di vettori che puntano da una parola all’altra. Di recente, gli studiosi di linguistica hanno scoperto che è possibile trattare questi vettori matematicamente; per esempio, l’operazione ‘king’ – ‘man’ + ‘woman’ (re – uomo + donna) dà come risultato un vettore che è simile a ‘queen’ (regina). A quanto pare, lingue diverse funzionano in modo simile a livello di vettori. Di conseguenza, il processo di conversione da una lingua all’altra equivale alla conversione da un vettore spaziale a un altro.

Il team di Google sta cercando ora di mappare con precisione tutti i vettori e convertire dall’uno all’altro quelli delle varie lingue – sempre partendo da un piccolo dizionario bilingue compilato da esperti umani, ma mettendo poi a confronto insiemi omogenei di parole di una lingua con insieme corrispondenti di un’altra. Mikolov e colleghi dicono che il sistema funziona: “Nonostante la sua semplicità, il metodo è molto efficace: possiamo ottenere una precisione di quasi il 90% nella traduzione tra inglese e spagnolo”, affermano. A quanto pare il sistema vale anche per lingue molto lontane tra loro e permette di correggere gli errori derivanti dall’utilizzo esclusivo del dizionario. Un passo in avanti verso la comunicazione multilingue, ma Mikolov avverte: “Siamo solo all’inizio, c’è molto da capire ancora”.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati