RISULTATI FINANZIARI

Huawei supererà Ericsson?

Il vendor cinese chiude il 2012 con utili in aumento del 33% e ricavi in crescita dell’8%. Numeri che insidiano il primato della casa svedese

Pubblicato il 21 Gen 2013

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Huawei vicina al soprasso di Ericsson nel mercato degli apparati di rete. Huawei ha registrato un aumento del 33% degli utili nel 2012, a fronte di un aumento dell’8% dei ricavi, e per il 2013 prevede una crescita del 10%-12% dei ricavi. Vista l’ottima performance, è possibile che il vendor cinese sorpasserà la casa svedese, primo produttore mondiale di apparecchiature di rete. Per conoscere il verdetto definitivo, sarà necessario aspettare il 31 gennaio prossimo, data in cui Ericsson pubblicherà i dati del bilancio 2012.

Intanto, oggi Huawei sembra in pole position, dopo l’annuncio di i risultati di bilancio del 2012 con un fatturato complessivo di 220,2 miliardi di yuan (35,35 miliardi di dollari), con una crescita annuale dell’8% e un profitto netto di 15,4 miliardi di yuan (2,47 miliardi di dollari), in crescita del 33% rispetto al 2011. I risultati 2012, sottoposti alla revisione di Kpmg, saranno inclusi nel report annuale che Huawei presenterà ad aprile.

Il Chief operating officer Cathy Meng ha detto che il successo di Huawei nel 2012 è attribuibile al costante impegno a concentrarsi sul cliente e offrirgli il massimo valore. “Abbiamo ottimizzato le risorse dedicate alla gestione delle funzioni centrali, indirizzando investimenti maggiori verso i Paesi e assicurando un continuo miglioramento dell’offerta e della qualità del servizio al cliente. Inoltre, Huawei ha proseguito la trasformazione dei processi gestionali, incrementando l’efficienza operativa e integrando un programma di servizi finanziari”, ha dichiarato Meng.

La società ha investito complessivamente 120 miliardi di yuan (19,27 miliardi di dollari) nelle attività di ricerca e sviluppo negli ultimi 10 anni, di cui 29,9 miliardi di yuan (4,8 miliardi di dollari) nel 2012, che rappresenta il 13% rispetto al fatturato annuale della società.

I tre Business Group di Huawei hanno seguito un trend di crescita stabile e raggiunto risultati in linea con le aspettative. La divisione Carrier, tradizionalmente molto forte, ha confermato la leadership nel settore, con un fatturato pari a 160,3 miliardi di yuan (25,74 miliardi di dollari). La divisione Consumer ha registrato una crescita consistente, con un fatturato di 48,4 miliardi di yuan (7,77 miliardi di dollari), e vendite in continua crescita in mercati quali l’Europa e il Giappone. La divisione Enterprise ha incrementato il proprio portafoglio prodotti e vinto importanti commesse, generando un fatturato di 11,5 miliardi di yuan (1,85 miliardi di dollari).

Il 66% del fatturato di Huawei è generato fuori dalla Cina. La regione Asia-Pacifico ha riportato un fatturato di 37,4 miliardi di yuan (6 miliardi di dollari), l’Europa, il Medio Oriente e l’Africa 77,4 miliardi di yuan (12,43 miliardi di dollari), mentre le Americhe 31,8 miliardi di yuan (5,11 miliardi di dollari). Il mercato cinese, infine, ha registrato 73,6 miliardi di yuan (11,82 miliardi di dollari).

Il traffico dati, guidato dalla convergenza di Internet mobile, smartphone, mondo digitale e mondo reale, è destinato a crescere enormemente nei prossimi anni, offrendo grandi sfide ed opportunità di sviluppo senza precedenti al settore ICT. Huawei ritiene che le soluzioni a banda larga, in grado di trasmettere ed elaborare grandi flussi di dati, siano una delle chiavi per affrontare queste sfide e per guidare la crescita di Huawei in futuro.

Huawei punta molto anche sugli smartphone. Un segmento di mercato redditizio “che ha portato ottimi risultati in Giappone, Nord America, Europa e anche in altri mercati”, ha fatto sapere l’azienda nel 2012, che ha in cantiere il lancio di nuovi modelli nel secondo semestre del 2013. “La penetrazione degli smartphone è ancora molto bassa e c’è tanto spazio per crescere”, ha detto Cathy Meng, chief financial officer di Huawei, che tra l’altro è la figlia del fondatore dell’azienda Ren Zhengfei. Meng ha aggiunto che Huawei si focalizzerà inoltre sul cloud computing, che “sarà un settore enorme nei prossimi cinque anni”.

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