SMARTPHONE

Il Galaxy S4 non scalda i mercati

Il titolo della casa coreana apre in flessione sulle borse asiatiche e vira in negativo anche sui listini secondari di Wall Street. Il “gioiellino” non piace?

Pubblicato il 15 Mar 2013

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Il nuovo Galaxy S4 di Samsung lanciato ieri a New York non scalda i mercati. Il titolo della casa coreana cede in apertura su tutti i mercati asiatici, e in particolare fino al 2,6% sulla Borsa di Seul. Performance negativa anche a Wall Street, dove Samsung è scambiata soltanto su listini non ufficiali.

I trader non sono tuttavia preoccupati dai ribassi, sostenendo che il mercato aveva già scontato il clamore suscitato dall’ ultima versione dello smartphone che sta facendo diretta concorrenza agli iPhone di Apple. “Sulla notizia si vende, tanto più che le caratteristiche del telefono erano già state ampiamente anticipate, non ci sono state sorprese”, ha detto Mark Newman, analista di Stanford Bernstein, ricordando che nel mese precedente al lancio il titolo aveva segnato buoni guadagni. Negli ultimi sei mesi Samsung ha guadagnato l’ 11%, mentre la rivale Apple ha ceduto il 37% nello stesso arco di tempo. “Le vendite saranno di breve durata e le azioni poi recupereranno”, ha detto Ron Suh, analista di Macquarie.

Il nuovo Galaxy S4 sarà in Italia a inizio maggio ad un prezzo ufficioso di 699 euro. E’ leggero (130 grammi) e sottile (7,9 mm) e ha un display leggermente più largo del Galaxy S3. La batteria è più potente, e promette di durare il 20% in più rispetto all’S3. Sbarcherà in Europa entro giugno. L’ultimo nato della casa coreana sarà disponibile inizialmente in due colori, bianco e nero. Fra le novità, la possibilità di controllare con lo sguardo il display, che si spegne quando nessuno lo guarda, e una funzione per il controllo e il monitoraggio della salute, ‘S Health’, che tiene aggiornato l’utente sulla propria forma fisica, monitorando costantemente lo stato di salute e l’ambiente in cui si vive.

Il Galaxy S4 avrà un display a cinque pollici in Amoled, girerà su Android 4.2.2 (Jelly Bean) ed è munito di un processore quad-core a 1,9 Ghz, fotocamera da 13 megapixel munita di autofocus e flash, e camera frontale a 2 megapixel per riprese in full HD, funzione dual camera e memoria 64 Gb, ram da 2 Gb. Altre funzioni riguardano la funzione ‘S Translator’, che consente la traduzione istantanea di testi o messaggi vocali in email, sms e ChatOn. La tecnologia ‘Samsung Smart Scroll’ (Scorrimento Intelligente) consente invece di scorrere il browser o le email senza bisogno di toccare lo schermo. Gli analisti ritengono che il Galaxy S4 sia in grado di sfidare l’iPhone e aumentare la pressione su Apple. Ma mettono in guardia dal rischio che Samsung possa trovarsi ad affrontare la stessa malattia di Apple, quella delle grandi attese difficili da rispettare.

“Il Galaxy S4 ha delle caratteristiche uniche: durante il suo sviluppo abbiamo presentato circa 120 brevetti legati all’interfaccia e e al software”. Lo ha detto JK Shin, responsabile IT & mobile di Samsung al Wall Street Journal, sottolineando che per lo smartphone sono stati assunti anche ingegneri del software dall’India, dalla Cina e dall’Europa per lo sviluppo di caratteristiche uniche all’interno della società”. “La competizione nel mercato degli smartphone è forte. Con le economie cinese ed europea che rallentano, non prevediamo che le condizioni di mercato si riprenderanno nella prima metà dell’anno e – mette in evidenza Shin – c’è un po’ di incertezza anche per la seconda metà. Ci auguriamo di crescere più velocemente del mercato quest’anno”.

“Il Galaxy S4 è un degno successore della sua gamma di smartphone, e di certo venderà bene – dice Jan Dawson, chief telecom analyst di Ovum – ma in generale dovrà affrontare diversi problemi in futuro. In primo luogo, la difficoltà di continuare a migliorare i suoi device anno dopo anno, un problema che condivide con Apple. Inoltre, Samsung dovrà cercare di differenziarsi da altri fornitori che usano Android, e non sarà facile”. Secondo l’analista di Ovum, Sasmung in futuro dovrà puntare sul miglioramento dei contenuti collegati agli smartphone, in modo da potenziare l’ecosistema complessivo allargandolo ai tablet.

Nella guerra degli smartphone, Samsung alza la posta con il lancio del Galaxy S4, il più sofisticato dei terminali che girano su Android, che avrà il difficile compito di mantenere la leadership della casa coreana in un’arena sempre più affollata, dove il “fuoco amico” di Android rischia di erodere quote di mercato. Secondo il Financial Times, già con il predecessore, il Galaxy S3, lanciato sul mercato lo scorso anno a maggio, Samsung aveva raggiunto il top, con uno smartphone più sofisticato dell’iPhone 5. Il suo successore, l’S4, dovrà tentare di non perdere appeal, ma non sarà facile.

Dovrà vedersela con competitor sempre più agguerriti, come ad esempio l’Htc One, che sbarca oggi in alcuni mercati, uno smartphone che secondo il Financial Times per alcuni aspetti è migliore del Samsung, grazie alla scocca in metallo, mentre quella dell’S4 è (“sorprendentemente”, aggiunge il quotidiano) ancora in plastica. Rispetto all’iPhone 5, la batteria del Galaxy S4 è facilmente estraibile, un vantaggio non da poco, secondo il Financial Times.

Altre minacce per il Samsung arrivano dal Blackberry Z10, che promette battaglia, da Huawei e da Apple che certo non intende mollare terreno ai concorrenti. Intanto, Samsung deve affrontare il ralletamento del mercato cinese ed europeo.

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